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mercoledì 20 novembre 2013

La Maschera dagli Occhi di Vetro - Elisa Lisa Caramella

Book Lovers della mia vita! Ebbene si questo è un periodo pienamente dedicato ad Autore Emergenti e sinceramente sono molto felice di dedicare questo tempo a loro, molti sono scrittori davvero capaci e fantastici proprio come l'autrice che sto per presentarvi.


Sapete come l'ho conosciuta?! bhe stavo guardando un programma televisivo e la vedo comparire e parlare del suo romanzo e così mi sono chiesta come fosse e l'ho contattata... il programma?!
  nel vero senso della parola





Titolo: La Maschera dagli Occhi di Vetro
Autore: Elisa Caramella
Casa Editrice: Mercurio
Genere: Giallo Gothic
Prezzo: 14,00€
Pagine 339 p.





"Terminò di scrivere la lettera e la nascose dove l'avrebbe trovata solo chi avesse cercato la verità. Era tutto pronto. Come doveva essere bello il mondo visto da quell'altezza, ma era buio, pioveva e la maschera... girò su se stessa, guardò l'immagine distorta della campana, poi chiuse gli occhi e si lasciò andare. Il vuoto la accolse".

Finalmente posso parlarvi di questo romanzo, stavo scoppiando non potendolo fare (perchè non avevo terminato la lettura). Elisa Caramella è una giovane scrittrice esordiente che ha avuto la fortuna di pubblicare il suo romanzo con una piccola Casa Editrice, La Mercurio.
Non sono molto sicura sul genere letterario, ho scelto io di includerlo in una sezione particolare come il Giallo Gothic. 
Molti potrebbero pensare che essendo un giallo, abbia una trama molto semplice, purtroppo vi deludo perchè è molto più complesso di quello che possiate immaginare. 
Per me non sarà semplice evitarvi Spoiler ma farò del mio meglio, almeno per circoscriverli il più possibile. Partiamo dalla scrittrice, come vi ho detto questo è il suo primo romanzo. Mi è capitato poche volte di dirlo ma questa non è una scrittrice emergente o almeno lo è nella teoria ma non nella pratica. La bravura con cui narra questa storia, la perfezione nel descrivere gli avvenimenti e i personaggi e i salti temporali che scegli di mettere nel suo romanzo la rendono ai miei occhi tutto, tranne che una scrittrice emergente.
Mi sentite gasata immagino e in effetti lo sono, normalmente (immagino che ormai lo abbiate capito di me) non sono una fan del Giallo eppure questo romanzo mi ha tenuta letteralmente incollata alle sue pagine.
Lo stile di Elisa Caramella è molto fresco e giovanile, coinvolgente in moltissime parti del romanzo; questa scrittura abbinata alle idee della scrittrice non possono annoiare nemmeno il lettore più diffidente fidatevi.
La Maschera dagli Occhi di Vetro, presenta svariati salti temporali che normalmente se creati da un'autore inesperto confondono il lettore; normalmente appunto! questo però non è il caso di questa Scrittrice, che usa i salti temporali utilizzando una piccola tecnica molto efficace, infatti data i capitoli per non sviare il lettore. I capitoli narrati al pasato presentano delle date inequivocabili, invece quelli narrati al presente riportano una semplice dicitura "periodo corrente". Questo secondo me è molto efficace e permette al lettore di seguire nella maniera corretta e con entusiasmo le vicende del romanzo.
Questo libro, come avrete capito anche dalla trama è abbastanza inquietante e misterioso in alcune parti e questo mi ha dato l'idea del Gothic.
I Personaggi sono ben caratterizzati e ho apprezzato molto la spiegazione della Maschera dagli Occhi di vetro all'interno del romanzo. 
Insomma un libro letteralmente divorato che finisce nella mia Best Book 

mercoledì 10 aprile 2013

Elisabetta Rossi e la sua -"Punizione Mortale"-

*NO SPOILER*
Prima di tutto vorrei scusarmi con voi per la mia assenza o meglio presenza a singhiozzo ma il trasloco mi sta assorbendo quasi completamente.. ovviamente trovo sempre il tempo per leggere 

Bene oggi vorrei presentarvi il libro di una scrittrice che ha scelto il mondo dell'autopubblicazione e dell'ebook.





Titolo: Punizione mortale
Autore : Rossi Elisabetta
Editore: Narcissus Self Publishing
Data di Pubblicazione: 01 Marzo '13
Genere: Giallo
Prezzo: € 0,99 (IVA inclusa)
Dimensioni file: 368 KB

Valutazione: 








Una coppia di ispettori: Reinhold Steiger e Greta Fabbri, indagano sull'omicidio di Guglielmo Gentili professore di storia dell'arte del Liceo artistico di Sevriere. L'uomo viene ritrovato nei laboratori del liceo con una colata di gesso nella bocca, ma non è quella la causa della morte. Il gesto teatrale dell'assassino sembra più un messaggio o l'estemporanea di un artista. I due ispettori presto verranno affiancati nelle indagini da Simona Ferretti, commessa in una libreria e dal club Il popolo dell'autunno un gruppo di assidui frequentatori, nonché proprietari della libreria. Uno dei soci del club è Clementino Gentili fratello della vittima. Gli appartenenti al club porteranno avanti per conto proprio le indagini che si intrecceranno con quelle istituzionali. La loro conoscenza del tessuto sociale di Sevriere aiuterà i due ispettori, ma anche le preziose intuizioni di Simona Ferretti che conosce i professori e il liceo che ha frequentato anni prima. Dopo la prima vittima, sulla collina che sovrasta il liceo, la polizia scoprirà un altro cadavere, quello di una ragazza, Stefania Gobbi. Sarà proprio Simona Ferretti a riconoscerla come la musa ispiratrice di Guglielmo Gentili, una delle tante donne ritratte dall'uomo che oltre ad essere un professore, è anche un pittore molto affermato. Il medico legale dichiara che la ragazza è morta per ipotermia e, quindi, i sospetti si spostano immediatamente sulla sua vita e sul rapporto che aveva con il professore che l'aveva introdotta alle feste organizzate da Giancarlo Simonetti, un professore della facoltà di medicina, appassionato di fotografia. A questo punto delle indagini la polizia e gli investigatori improvvisati si pongono la stessa domanda: che ruolo ha avuto Stefania Gobbi, solo una musa ispiratrice o anche spietata assassina?

Avete sempre letto di mie recensioni su libri fantasy e difficilmente o forse mai vi ho parlato di qualche giallo, bene dovete sapere che io amo moltissimo questo genere ma (e qui accetto critiche) ho letto gialli e thriller solo esclusivamente di due autori, uno contemporaneo e uno .. no xD 
Quindi, per me è la prima volta, un'autore completamente differente e un libro con una trama relativamente interessante.

Ho definito appositamente la trama "relativamente interessante" perchè  secondo me  rivela troppi particolari del libri e troppe situazioni che, a mio avviso, sarebbero stato meglio se tenuti segreti e svelati solo nella lettura. Come ho già detto ho letto solo due autori di questo genere e devo ammettere che amo la suspance, le situazioni non rivelate ma scoperte e vissute durante la lettura.
A parte questo piccolo problemino personale con la trama, la scrittura di Elisabetta Rossi è molto scorrevole e riesce a prenderti abbastanza bene. 
Ho trovato l'autrice molto abile nello descrivere certe situazioni, come se nella stesura le riuscisse a visualizzare nella sua mente. 
La trama è molto intrecciata e solitamente se lo è troppo, diventa un punto negativo perchè è complicato seguirla; ma non nel caso di un libro giallo, più la trama è intricata più se l'autore è bravo, diventa un piacere leggerla e svelare l'assassino/a finale.
All'inizio del post ho evidenziato il *no spoiler* perchè oltre ad essere noiosi e "rovina libri" nel caso di un giallo possono anche rovinare l'atmosfera.

Ovviamente essendo un giallo incentrato sull'omicidio di Guglielmo Gentili professore di Storia dell'Arte, sono presenti alcune terminologie (molto semplici) del campo.
E' il primo romanzo che leggo di Elisabetta Rossi, mi è piaciuto anche se non mi ha coinvolta al 100% ma non spaventatevi è normale per una che legge Sharlock Holmes, non è semplice coinvolgermi in un giallo o in un thriller ma l'Autrice di punizione Mortale ha ugualmente fatto un buon lavoro.

Non vi sono refusi particolarmente gravi, anzi a dire la verità non mi sembra di averne notati; la trama svela troppo secondo me, ma la scrittura è abbastanza coinvolgente anche se avrei preferito leggere di situazioni più "complesse".