I Libri che mi sono rimasti nel ❤

mercoledì 12 novembre 2014


La volpe di Liverpool: la scoperta di un mondo d'inchiostro




Salve cari lettori , cosa vi ha portato questo particolare autunno? Spero tante cose belle ! Io ho avuto il piacere di crogiolarmi nel tempo libero tra le pagine di molti libri ,di cui vi parlerò molto ma molto presto. E ci saranno anche delle belle sorpresine , da parte delle “Effy e May , le ragazze di Emozioni d'Inchiostro ;) Un concorso veramente magico e libroso!
Anyway oggi , sono qui per parlarvi di una storia , che tuttavia non essendo stata pubblicata da nessun editore , mi ha veramente colpita nell'animo dal punto di vista sia letterario sia stilistico. E siccome questo è un blog , amante dell'inchiostro , ho deciso di condividere con voi questa bellissima storia e ciò che l'autrice ha voluto comunicare;questa storia è stata pubblicata sul sito EFP (sito dedicato alle fanfiction) , dove ogni lettore è libero di scrivere storie dedicate non solo ai personaggi di un determinato fandom letterario , o televisivo che sia , ma anche ai personaggi immaginari che albergano nella nostra fantasia. Dunque trovo che questo sia molto interessante , perché è un sito che permette ad aspiranti scrittori di ricevere pareri oggettivi : oggi qui con noi ci sarà la bellissima e talentuosa Aniasolary , scrittrice su EFP a tempo libero e autrice di un'incantevole storia ,che ha interessato la mia parte di divoratrice d'inchiostro ,“La volpe di Liverpool”.



Trama: Natalie Truman, diciannove anni, buone intenzioni e scarsa capacità a far andare le cose come vorrebbe, non ha paura della vita. Tra sogni difficili, l’amore per un ragazzo irraggiungibile, impropri pasticci e situazioni imbarazzanti, il desiderio di diventare grande e sentirsi grande si fa sentire, rendendo il suo nido famigliare sempre più opprimente.
Il mondo è ai suoi piedi.
Al tempo stesso, quel mondo può caderle addosso.
L’unico modo per affrontarlo è cominciare a camminare con le proprie gambe, sperando di non inciampare nelle sue stesse scarpe.


Ciao Aniasolary !! benvenuta nel blog “Emozioni d'inchiostro” , Come ti sembra questo insolito posticino? Gradisci dei Nachos ? Sono buoni come quelli che mangia Natalie , la tua protagonista e anche piccanti , come Ewan , il protagonista maschile XD

Aniasolary:Oh, di certo mi sembra un posticino davvero accogliente, se ci sono dei nachos mi farà davvero piacere assaggiarli. Non sapevo che anche Ewan fosse qui, non mi ha avvisato! Ormai fa tutto di testa sua, quel ragazzo.

M : Hahaha Bhe che possiamo fare noi ragazze , se non accoglierlo con gentilezza e tanta stima nei suoi confronti? ! Bene bando ai bellimbusti e l'ora delle chiacchiere con le ragazze di “Emozioni d'Inchiostro” u.u

   



                      


M: Cosa ha ispirato il personaggio di Natalie Hanna Truman?
A:
Natalie Hanna Truman è nata nel più semplice dei modi: da niente e da tutto. Da niente, perché quando sei a letto con gli occhi chiusi in una attimo di riposo dalla vita frenetica di una liceale in procinto di diplomarsi non ti aspetteresti mai di veder apparire – letteralmente apparire – una ragazza sfuggente, con una coda di capelli arancioni; da tutto perché, e qui mi appresto ad una bellissima definizione da parte di un mio carissimo lettore, Natalie Hanna Truman è tutti noi. Natalie è una ragazza di diciannove anni che ha bisogno di crescere, e lo fa, ha bisogno di andare via, e lo fa, ha bisogno di sbagliare, e lo fa.
M :
Su quali basi hai dato vita al carattere dei due protagonisti maschili?
A:
I caratteri fanno parte dei personaggi. Nel momento in cui Arthur Benkinson è apparso nella mia mente, mi ha mostrato tutto quello che era, è e sarà nella sua interezza. Lo stesso è accaduto con Ewan Lynch. Non ho deciso assolutamente niente: li ho assecondati in tutto.
M:
Come dovrebbe essere una storia “Young Adult” ,secondo te?
A:
Penso che definire un libro Young Adult sia davvero limitante. Lo Young Adult è un pubblico più che un genere, quindi quello che potrebbe piacere ad una fascia media di età dai quindici anni in su; in questi libri infatti i protagonisti hanno più o meno la loro età. Per me una bella storia per adolescenti è una bella storia per un pubblico di qualunque altra età: coerente, con personaggi ben costruiti, una buona trama ed un buono stile.
M:
Per scrivere una buona storia , quali sono i canoni di partenza?
A: I
o seguo un canone e penso che questo Mio Canone sia la base per qualsiasi cosa si scriva: quel che scriviamo dobbiamo sentirlo fin dentro le ossa. I personaggi non sono noi ma, mentre scriviamo, noi diventiamo loro e loro entrano nelle nostre vite. Se sentiamo una storia – e siamo guidati da quella forza splendida che è ispirazione, piacere e bisogno – allora le probabilità che quella storia sia ben accolta dal punto di vista emotivo sono di gran lunga maggiori.
M:
Perché hai deciso di scrivere una storia in un contesto “ Comedy” ?
A:
Perché avevo bisogno di un sorriso in più – che provenisse da me stessa – e quella ragazza dai capelli arancioni mi ha fatto sorridere dal primo momento in cui ho pensato a lei.
M:
Durante il tuo percorso, quali sono state le tue difficoltà nel portare avanti questa storia?
A:
Con questa storia non ci sono state difficoltà di stesura, ma ho avuto spesso il timore che non sortisse l’effetto sperato perché è la mia prima storia con tratti Comedy in assoluto, nonostante “La volpe di Liverpool” sia una storia molto onnivora: c’è Commedia, Drammaticità e Malinconia insieme.
M:
Domanda piccante ! Prediligi un personaggio in particolare?
A:
Mi salvo da ogni inconveniente citando il signor Zot di San Pietroburgo, il vicino della nostra protagonista, sempre pronto ad offrire un goccio di vodka per spegnere la tristezza.
M: Qual è messaggio che dovrebbe trasmettere “La volpe di Liverpool “ ?
A:
Che arriva sempre il momento di pagare i conti, che quando si cade ci si può sempre rialzare, che non possiamo mai avere davvero il controllo della nostra vita ma la cosa importante, cercando di fare sempre il nostro meglio, è viverla, affrontare le difficoltà a testa alta, essere noi stessi ed imparare ad amarci.
M:
Cosa conta davvero in una storia?
A:
Uno stile piacevole e una buona grammatica sono scontate. Una bella trama arricchisce, ma per me sono i personaggi – i loro caratteri, le loro evoluzioni, il loro modo di essere – a rendere una storia davvero speciale. Perché se i personaggi sembrano vivi, allora è la storia giusta.
M :
Il finale è importante perché completa un viaggio… Ma è la parte più difficile da scrivere per un autore?
A:
È la parte più difficile perché, anche se finire una storia è una bellissima soddisfazione, ti farà sempre sentire triste dire addio a quei personaggi, a cui inevitabilmente ti sei affezionato tantissimo.
Quali sono i generi letterari che preferisci?
Leggo davvero tutto quando ben scritto ed appassionante, quindi non mi faccio alcun tipo di problema. Classici, Storici, Fantasy e vari sottogeneri, Filosofici, Young Adults, Thriller, Sovrannaturali.
M:
Infine pensi che Efp sia una piattaforma che offre una qualche possibilità ?
A:
Efp ti offre tante possibilità: ti aiuta a migliorare, ti permette di condividere quello che scrivi con altre persone, puoi leggere belle storie di altri autori. Penso che sia stata davvero una fortuna, per me, trovare questo sito in cui ho avuto modo di conoscere persone davvero meravigliose.

Un grazie immenso ad Aniasolary che ha prestato un po' del suo tempo per questa intervista!



Aniasolary c'è qualcosa che vorresti dire a chi come te sogna di fare la scrittrice o lo scrittore?
Chiunque può riuscire a realizzare il proprio sogno?

    *Ewan guarda con un sorriso beffardo la nostra Guest*



A: Ewan, smettila di guardarmi così, NON SCRIVERO' QUELLA SCENA. Comunque, a parte gli scherzi. Non so come si possa definire scrittore qualcuno e perché, di questi tempi. Ma se ami la scrittura, scrivi, scrivi e scrivi. Leggi, leggi e leggi. Ama, ama, ama ciò che fai. E allora il tempo non sarà sprecato e avremo vissuto altre mille vite e allora, se è quello per cui siamo nati, ce la faremo.


See you soon , guys !

sabato 1 novembre 2014

La Custode di mia Sorella, Jodi Picoult

Inklover!

Come avete passato la notte più spaventosa dell'anno?! Io mi sono calata nei panni di una Vampira Sexy con tanto di sangue finto ma niente lenti a contatto rosse, purtroppo le vendono in pacchetti da sei e io non sono solita andare in giro con gli occhi rossi solitamente ahahah quindi ci ho rinunciato. E voi da cosa vi siete travestiti sono proprio curiosa.

Bhe dopo una bella nottata di paura e mistero ci voleva una bella recensione "soft" dove a farla da padroni non sono i vampiri, gli zombi e altri mostri (alcuni terribilmente secsi).


Titolo: "La custode di mia sorella"
Autore: Jodi Picoult
Editore: Tea
Prezzo: 18,00 €
Pagine: 428







Anna ha tredici anni, sa come nascono i bambini e, per quanto la riguarda, sa anche perché. È stata infatti geneticamente «programmata» per essere donatrice compatibile di sua sorella Kate, malata di leucemia. Cellule staminali, sangue, midollo osseo. Quando i genitori le chiedono un rene per salvare la sorella da un’infezione fatale, Anna prende una decisione inaspettata, che sconvolgerà la vita di tutti i suoi cari: fa causa alla sua famiglia. Perché nessuno le chiede il suo parere? Perché si dà per scontato che lei sia disponibile? Nel groviglio di amore, dolore e ribellione che lega tra loro i personaggi della storia, Jodi Picoult scava e indaga, regalandoci un romanzo corale che, con lucidità e coraggio, ci fa riflettere su cosa significhi essere bravi genitori, bravi fratelli e brave persone; se sia moralmente corretto salvare la vita di un bambino quando ciò significa violare i diritti di un altro; se bisogna seguire il proprio cuore o lasciare che siano gli altri a condurci.





















Personalmente ho letto la versione edita dalla Corbaccio edizioni e devo ammettere che la copertina (almeno a gusto personale) è più gradevole anche se sia quella della Tea che della Corbaccio si somigliano molto per via dei colori.

"Anna sapeva di essere stata messa al mondo per salvare la vita di sua sorella, ma non era d'accordo"

Amo questa frase, fin dal primo momento che l'ho letta e la trasposizione cinematografica di questo romanzo non è niente male ve la consiglio ma non prima di aver letto questo romanzo.

venerdì 31 ottobre 2014

Anteprima: Il Mondo di Cenere di Jeaniene Frost



Buon pomeriggio bellissimi!
Come state? Scusate l'assenza di questi giorni, piano piano riprendo il ritmo giusto per i mille aggiornamenti e oggi grazie a May abbiamo un'anteprima davvero fantastica della bravissima autrice Jeaniene Frost!







Fin da quando era bambina, Ivy è stato presa da visioni di strani regni appena oltre il suo . Ma quando la sorella scompare, Ivy scopre la verità – che è ben peggiore-le sue allucinazioni sono reali, e sua sorella è intrappolato in un regno parallelo. E l'unica persona che le crede è un ragazzo pericolosamente attraente che è vincolato da un antico retaggio e tradirla.



Adrian potrebbe aver voltato le spalle a chi lo ha cresciuto, ma questo non significa che può cambiare il suo destino ... non importa quanto sia forte l'attrazione nei confronti di Ivy. Insieme cercano la potente reliquia che può salvare la sorella di lei, ma Adrian sa quello che Ivy non sa: che ogni passo porta Ivy più vicino alla verità sul suo destino, e una guerra che potrebbe condannare il mondo. Prima o poi, lei sarà l'edera su un lato e Adrian dall'altro. E nel mezzo nulla , soltanto cenere.

sabato 25 ottobre 2014

La cacciatrice della notte di Jeaniene Frost

Salve carissimi lettori!!! Come va questo insolito ottobre? Oggi, poiché in vista della festa più spaventosa di sempre, ho deciso di lasciarvi una recensione alquanto vampiresca!!! Sebbene possa sembrare un tema così banale, ormai; non è mai fuori di moda, perdersi nell'affascinante oscurità dei vampiri!! E oggi soprattutto, parleremo dei vampiri della “Frost”!!! Sempre sexy e pronti per l'azione ;)


Autore: Jeaniene Frost
Titolo: La cacciatrice della notte (Nighthuntress#1)
Serie: Night Huntress
Casa Editrice: Fanucci Editore
Pagine: 350






Catherine Crawfield, metà donna e metà vampiro, è a caccia di non morti. Sta cercando suo padre, che è uno di loro, e non si fermerà finché non lo avrà trovato, perché deve vendicarsi dell'uomo che ha rovinato la vita di sua madre. Ma finisce in una trappola e viene catturata da Bones, un vampiro mercenario, con il quale si troverà costretta a stringere un'alleanza che potrebbe avere conseguenze devastanti. In cambio dell'aiuto a trovare suo padre, Cat accetta di lasciarsi allenare da quell'affascinante cacciatore della notte, fin quando i suoi riflessi non saranno diventati scattanti e taglienti quanto gli artigli di lui. Già sconvolta dal fatto di non essere stata divorata subito da Bones, Cat comincia a domandarsi se esistano anche vampiri buoni. Ma prima di potersi rallegrare degli ottimi effetti dell'addestramento come cacciatrice di demoni, si troverà alle calcagna una banda di assassini. Catherine dovrà scegliere da che parte stare... e la tentazione di cedere a Bones si farà sempre più forte.

















Allora ragazzi come potete notare la trama è piuttosto banale ma l'autrice è riuscita comunque a dar fondamento ad un qualcosa di banale con uno stile fresco e originale; un mondo pieno di segreti ed esseri soprannaturali.

La protagonista Catherine Crawfield è una mezzosangue, un ibrido.(molto di moda in effetti in questo genere di romanzi), la sua natura di essere per metà vampiro, le permette di poter dare la caccia ad altri vampiri e di assicurare una protezione in più da questi esseri, che apparentemente sono invincibili.

Durante una pattuglia di caccia nel solito Bar, Cat (Soprannome della protagonista) incontra l'aitante Bones , vampiro estremamente forte che le propone di lavorare con lui e fin qua non c'è niente che non abbiamo già visto. Se non fosse per il fatto che Bones è un cacciatore di taglie, uccide la sua stessa specie per soldi.

Perché? Cat si chiederà questo e se è pronta a fare i conti con la sua doppia natura che per anni l'ha tormenta, rendendola diversa agli occhi di sua madre, dei suoi familiari. Agli occhi dell'intera razza umana e quella vampira. Bones insieme a Cat, darà la caccia a molti vampiri, tra cui Hennessey coinvolto in loschi affari dello stato.

Ma noi sappiamo che nessuna ragazza può resistere al fascino del bello e dannato; eppure Jeaniene Frost ci racconta le vicende di Cat e Bones e della loro intensa passione con un innovato trasporto, che porta il lettore ad appassionarsi pagina dopo pagina.

Inoltre il mondo descritto dalla Frost è occupato da innumerevoli creature dalle caratteristiche diverse come: fantasmi, Ghoul e i protetti che aspirano all'essere vampiri. Insomma se non volete annoiarvi con la solita storiella d'amore ma volete una combinazione sexy di avventura e azione, questo è il romanzo che fa per voi!!!! Con un' inizio sebbene un po' troppo accelerato, questo romanzo è capace di far sognare e farvi desiderare di essere vampira dalla forza sovrumana.

All'inizio ero un po' critica su questa serie che in America ma anche in Italia ha avuto molto successo ma adesso i miei dubbi sono del tutto scomparsi. Perciò ragazzi , se siete interessati correte in librerie e acquistatelo al più presto.


sabato 18 ottobre 2014

Un giorno, forse di Lauren Graham


Inklover!
Finalmente le Ragazze di Emozioni D'Inchiostro sono nuovamente online con voi e con mille libri di cui parlare .. ma anche una nuova grafica! Cosa ne pensate? io la trovo fantastica..  Lauren Graham ci terr compagnia con questo romanzo "Un giorno, forse" davvero molto particolare.

Autore: Lauren Graham
Titolo: Un giorno, forse
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Genere: Romanzo
Pagine: 360p.
Prezzo: 17,90€



Franny è un aspirante attrice in ritardo sulla sua tabella di marcia: Diane Keaton aveva 24 anni quando ha esordito a Broadway e Meryl Streep ne aveva 30 quando ha vinto il suo primo Oscar! Lei ha 27 anni e deve correre: sta scadendo il limite di 3 anni che si era imposta per diventare qualcuno nel mondo del teatro e del cinema. Mancano 6 mesi e si sta ancora arrabattando tra pubblicità di orribili maglioni natalizi e comparsate senza battute, mentre si mantiene con il suo lavoro da cameriera e prestiti paterni. Sta per arrendersi al piano B, sposare il fidanzato storico e insegnare letteratura come suo padre, quando un’imprevista caduta in palcoscenico le procura finalmente un’agenzia, anzi due! E’ arrivato il suo momento, forse...




















Lauren Graham .. avete capito di chi stiamo per parlare come scrittrice?! Bhe forse non tutti la ricordano ma i ventenni e oltre (eh si sto invecchiando) come me non possono dimenticarla, perchè lei è stata la mamma che tutte noi avremmo voluto avere, l'amica perfetta a cui confidare ogni nostro piccolo segreto.. ebbene si sto parlando proprio di lei!




Lorelai di “Una mamma per amica”
Questo è il suo primo romanzo d'esordio e che dire.. semplicemente....







Lauren Graham da attrice si cimenta in un nuovo ruolo, quello di scrittrice di Chick Lit, un genere a me quasi totalmente sconosciuto, infatti non sono per nulla fan di "romanzi" in stile serie tv soap opera... non mi soddisfano mai a pieno e mi risultano sempre fin troppo banali ma non per questi brutti o scritti male. Sinceramente quando ho notato questo libri sugli scaffali della mia libreria di fiducia ero convinta si trattasse di in romanzo con la "R" maiuscola ma non fa nulla, mi ha occupato alcune giornate (non più di quattro) estive deprimenti..
Definirei questo romanzo, sul genere del rosa ma non completamente; somiglia moltissimo alle commedie dove la stessa Lauren ne è stata protagonista.
Ammetto che sembrava quasi di legger un copione più che un vero e proprio romanzo ma sinceramente non credi sia colpa della scrittrice, credo più che altro che sia un limite invalicabile del genere da lei scelto.
Non potrei assolutamente dire una sola parola negativa su questo libro, prima di tutto perchè per me è una novità e forse proprio per la novità mi sono lasciata affascinare dalle note "rosa" presenti. Purtroppo non è un romanzo memorabile o a cui darei il pieno delle stelline ma lo consiglierei come lettura "passa tempo" o alle amanti del genere che certamente lo troverebbero fantastico.
Forse 360 pagine sono eccessive per un romanzo di questo genere io personalmente ne avrei dedicate al massimo duecento.
Lauren Graham in ogni caso, ha esordito con un romanzo fresco, carino e assolutamente scorrevole, non ho trovato punti morti e devo ammettere che qualche risata assieme alla nostra protagonista me la sono fatta volentieri. Non posso assulutamente paragonarla a Sophie Kinsella (anche se di suo ho letto solo un romanzo) ma potrebbe essere sulla buona strada in fondo questo è un mondo che la nostra autrice conosce bene!


lunedì 6 ottobre 2014

Anteprima: EUPHÔNIA di Marie Albes



Finalmente siamo nuovamente online con voi ragazzi!! Mi siete mancati tutti tantissimo e sono davvero felice di tornare a parlare di libri con due grandissime novità, ma la più importante è questa nuova attesissima uscita...

Chi è veramente la Driade?


Il secondo ATTESISSIMO volume scritto dalla meravigliosa Marie Albes!
 

La vita è come una bolla d’acqua, così la vede Ayres con i suoi occhi di Driade.
È variopinta come un arcobaleno – se vista sotto la luce di una stella – ma soprattutto brilla grazie alla presenza di James, l’uomo che ha salvato da un’antica maledizione e di cui è innamorata.
E James adesso è lì, pronto a organizzare il futuro insieme a lei, a dispetto di quello che il destino sembra riservare loro.
Perché una bolla è incantevole, sì, ma anche fragile come un cristallo – allorché la si sfiori con un dito – e un cristallo si spezza in mille frammenti sottili e taglienti, impossibili da riunire.
Così Ayres si trova ad affrontare una forza che da lontano viene a rivendicare la proprietà sul suo corpo di Driade, quella stessa identità che tanto la spaventa e che costringerà lei e le persone amate a seguire un percorso scritto da secoli.

Chi è veramente la Driade? Cosa rotea intorno alla sua figura idolatrata in maniera tanto perversa?
La purezza della Messiah nasconde qualcosa dietro a quel velo candido, qualcosa da cui sembra non poter scappare e che unisce Ayres al dolore, celato silenziosamente nell’Euphônia.








 Solo le musiche di questo video mi hanno messo i brividi.. ho amato il primo volume Dryadem e non vedo l'ora di leggere per voi anche  EUPHÔNIA
Un capolavoro firmato.. 

mercoledì 18 giugno 2014

   Cari lettori , it’s me, May J . Allora ,con quale lettura state trascorrendo le vostre vacanze? Io , in vista dell’uscita di un romanzo, che ha catturato miliardi di giovani , sto leggendo, ebbene si,il  quinto capitolo della saga degli …..- Avanti Fangirlate con me !!-….SHADOWHUNTERS . ESATTO !!!!
Il sesto capitolo , che concluderà la saga uscirà a luglio, la data, più o meno, non è ancora molto chiara XD!.
Il bellissimo blog “Sognando tra le righe”, ci ha anticipato la cover che la Mondadori (casa editrice ,che ha portato la serie in italia) ha deciso di proporci come copertina dell’ultimo capitolo della serie.

Autore: Cassandra Clare
Titolo: Shadowhunters (Città del fuoco azzurro TMI #6)
Serie: The mortal istruments
Casa editrice: Mondadori
Pagine :773

Cover Originale



Trama: L'oscurità ritorna nel mondo degli Shadowhunters. Mentre la società crolla intorno a loro, Clary, Jace, Simon e i loro amici devono stare insieme per combattere il più grande male che i Nephilim abbiano mai affrontato: il fratello di Clary. Niente al mondo può sconfiggerlo - devono raggiungere un altro mondo per avere una possibilità? Vite saranno perse, amore sarà sacrificato, e l'intero mondo cambierà nel sesto e ultimo volume della serie “Shadowhunters.”


Allora inklovers? Cosa ne pensate della Cover? Bhe se posso esprimere il mio parere , essendo appassionata del mondo , che ha creato questa autrice , avrei sicuramente preferito che la cover ,in qualche modo, lo rappresentasse . Malgrado questa Cover sia molto misteriosa e suggestiva ,avrei di gran lunga gradito se la “Mondadori” avesse mantenuto la cover Originale , che ,a mio avviso ,rispecchia molto di più il mondo dei “Cacciatori” .

Secondo voi  cosa succederà nell'ultimo capitolo della saga?



Ne vedremo delle belle questo è sicuro : infatti una e una sola frase ci tormenta , ovvero la frase, che viene citata nel booktrailer del romanzo e che l’autrice ha postato su twitter.
-WHO WILL SURVIVE?- Hehehe ..Avete qualche idea vero? Sadica ma per questo l’amiamo XD ,l’autrice non mancherà di sorprenderci .
Prima di lasciarvi vi linko un iniziativa bellissima , ideata  dalla simpaticissima Anita Book del blog
“L’ora del libro” .
"Maratona“Shadowhunters”. Se siete veri shadowhunters o “Mondani” , non mancate!!! ;) .
*Momento di assoluto Fandom*
Watch this !!!!:



See you soon guys!!! XO XO
Effy ,la vostra amata blogger, vi manda tanti baci ;)


sabato 17 maggio 2014

Light & Hope di Rossella Modugno

Inklover!

Come sempre devo scusarmi con voi, a quanto pare il lavoro e mille altri pensieri mi tengono lontana da questo blog e dal mettervi al corrente delle mie letture e delle novità.
Ovviamente non dimentico mai il mio libro a casa quindi state tranquille che le letture procedono e piuttosto bene, ma a volte serve tempo per schiarirsi le idee su un libro, rileggerlo magari e appuntarsi il più possibile per capirne a pieno i lati positivi e quelli negativi; Proprio come è accaduto a questo romanzo.
Prima di tutto mi scuso con l'autrice per averci messo tanto a produrre una recensione ma non è stato un compito facile, anzi sinceramente ho riletto questo libro altre due vole e ogni volte mi trovavo a pensare e sottolineare cose nuove.
Comunque non perdiamoci in chiacchere!


Autore: Rossella Modugno
Titolo: Light & Hope
Serie: The Stronghold Saga #1
Casa editrice: Amazon
Genere: Fantasy
Pagine: 118 p.
Data Pubblicazione: gennaio 2013
Un mondo invaso da una forza oscura e innaturale. Una Roccaforte nanica che si è trasformata in una prigione per gli elfi e un rifugio per gli umani. Cosa potrebbe succedere se il cacciatore e la sua preda potessero discutere sul senso della storia? 
Possiamo accettare che gli elfi siano i "buoni" e i vampiri i "cattivi", per forza di cose, per la loro "natura"? E i nani e gli umani che parte devono recitare? Quanto è determinato dagli Dei, quanto dal Caso e quando dalla Libertà? E l'amore è per forza ricambiato, puro, innocente? 



Eccoci qua!
Cosa stavamo dicendo prima?! ah si certo, vi stavo spiegando quanto a volte sia necessario riprendere in mano un romanzo e rileggerlo con un'attenzione diversa per capirne a pieno il potenziale.
Vi è mai capitato?.. io spesso mi trovo a rileggere libri a distanza di mesi e sapete qual'è la cosa più divertente.. spesso non mi ero accorta di alcuni passaggi che risultano ai miei occhi nuovi, come se il romanzo vivesse di vita propria e li avessi aggiunti.
 Rossella Modugno è una scrittrice emergente che come molti suoi colleghi ha scelto di buttarsi nel mondo Fantasy, un genere a mio parere complicato e pieno di aspettative da parte di un lettore.
Siamo infatti abbituati a perderci nei mondi Fantasy accompagnati da mille creature che del Fantasy ne fanno una storia, un modo di essere, come le fate, gli orchi.. gli elfi e che dire dei nani e draghi!
Quindi molto spesso il lettore parte prevenuto e si aspetta un capolavoro che regga il confronto con "Il Signore degli Anelli".
I nuovi autori danno del loro meglio, la loro fantasia e la passione che mettono nello scrivere un romanzo fantasy si percepisce in ogni pagina che leggiamo e così anche per  Rossella Modugno.
Light & Hope è un autopubblicazione, quindi penso sia perfettamente normale incappare in qualche refuso e sinceramente la cosa non mi disturba perchè so perfettamente che in mancanza di un editing le correzioni molto spesso sfuggono al controllo dell'autore. Ma parliamo del romanzo nello specifico.
 Light & Hope, primo libro della trilogia The Stronghold Saga, dove tre razze vigenti si contendono il potere supremo e ovviamente sappiamo chi sono; umani, elfi e nani sono da sempre le tre razze che tra scontri, guerre si sfidano per ottenere qualcosa di più potente del semplice regno.
Ogni volta che leggo un romanzo, autopubblicato o di un'autore emergente, cerco sempre un punto fondamentale, qualcosa che lo differenzi dalla massa e se non lo trovo inizio a chiedermi quali siano i punti in comune con altri mille grandi capolavori.
 Light & Hope ha una piccola grande differenza ed è il Morbo che piega il mondo degli elfi e minaccia di distruggerlo. E' un piccolo dettagli interessante che invoglia il lettore a leggere il romanzo per capirci il più possibile e trovarsi partecipe delle avventure narrate al suo interno, ma è proprio qua che ho iniziato a trovare parecchie difficoltà nella valutazione del romanzo.
Vi starete chiedendo quali,.. bhè non è che il libro non sia coinvolgente, direi una bugia se lo facessi, ma a mio avviso è mancante in alcuni passaggi che reputo salienti in un romanzo Fantasy; Ad esempio Layana Indil Seamoon, Capo Eletto degli Elfi è la nostra protagonista e propria per via di questo morbo sarà costretta a d abbandonare il suo popolo per mettersi in viaggio alla ricerca di una cura.
Il viaggio che un protagonista intrapende è essenziale in un romanzo Fantasy, il lettore affronta il viaggio con lui, impara a conoscerlo meglio, a vivere con lui ogni più piccola difficoltà, ogni perdita e soprattutto ogni vittoria, ma in Light & Hope questo non accade, il viaggio avviene in modo molto sbrigativo senza i dettagli salienti e non si sa nemmeno molto di questa malattia che viene accennata qua e la nel romanzo ma mai veramente approfondita; ci sta che essendo il primo romanzo le cose non possano essere spiegate al cento per cento però mi aspettavo più dettagli.
I fatti vengono narrati troppo velocemente, si susseguono senza mai sofermarsi troppo, come se i dettagli fossero poco importanti e quello che realmente conta è la storia raccontata dalla nostra protagonista, i suoi sentimenti e i pensieri, ma io non la vedo cosi, non almeno se parliamo di un fantasy.
Infatti il fantasy, lo dice la parola stessa, introduce il lettore in un mondo tutto nuovo, creato su misura in cui le avventure sono ricche di dettagli, agguati, dolori e magia ma in questo romanzo qualcosa manca.
Ovviamente come dicevo prima, questo è solo il primo di tre romanzi della stessa saga e sono certa che l'autrice aggiusterà il colpo e spiegherà al lettore tutto ciò di cui ha bisogno per amare questa Saga ma io sono una lettrice molto particolare, se il primo romanzo non è in grado di prendermi, leggo il secondo con pregiudizio, poi quasi certamente ne apprezzo il valore andando avanti nella lettura ma l'amaro in bocca mi resta ugualmente. 






venerdì 25 aprile 2014

Nella tela del tempo, Barbara Nalin e Tiziana Recchia


Finalmente dopo tantissimo tempo un nuovo romanzo da inserire nella mia amatissima rubrica ideata per gli autori Emergenti italiani.
Come sapete in questa rubrica "sparo a zero" sui ogni genere di romanzo se capitano libri veramente scarsi, ma non posso non innamorarmi se invece come in questo caso capita un libro davvero ben scritto.. quindi..


.. Innamoramento in corso 5% ...



Nella tela del tempo
Barbara Nalin e Tiziana Recchia
Pagine 324
Editore Self Publishing

Fantasia, mistero, giallo, sentimento sono gli elementi portanti del romanzo "Nella tela del tempo", ma è il tempo la parola chiave di tutta la vicenda. Il tempo che sconvolge, che unisce, divide e poi riunisce. Il tempo che cambia anche gli affetti. La vicenda inizia nel 2012 a Los Angeles, protagonista Melita, una giovane fotografa che viene inviata a Malta, nella sua terra d'origine, per fare un reportage di un corso che si terrà nel mulino appartenente alla sua famiglia, nell'isola di Comino. La missione ha un fine tanto velato quanto allettante: pare che il vecchio mulino custodisca un segreto legato ai Cavalieri di Malta, in particolare a delle tele che avrebbero il potere di cambiare la realtà a piacimento di che le utilizza. Tra continui incursioni temporali, tra passato e presente, il lettore si immergerà nel leggendario mondo dei Cavalieri di Malta, ne apprezzerà i valori portanti dell'antica società, valori che ancora oggi meritano rispetto e condivisione e che rappresentano, almeno in parte, la via d'accesso a quel mondo lontano e misterioso per i personaggi del XXI secolo. Romantiche storie d'amore e d'avventura che si intrecciano in tempi lontani e sentimenti che si riscoprono autentici e inalterati a distanza di secoli, patimenti e sofferenze disumane, amori che commuovono, misteri ed enigmi irrisolti. Come una mosca può intrappolarsi fino all'estremo nella tela di un ragno, così, così l'uomo può rimanere schiavo della tela del tempo, di un tempo non suo, estraniante e sconvolgente, che può condurlo alla definitiva scomparsa o alla sua rigenerazione.

Inklover!
Come vi ho anticipato poco fa, finalmente oggi vi parlo di un'altro romanzo emergente scritto a quattro mani; solitamente non credo in questo genere di lavoro o per lo meno lo trovo complicato e per svariati motivi.
Io stessa sto scrivendone uno a quattro mani e la difficoltà è veramente eccessiva, ma per amore si fa questo ed altro giusto?!
La parte positiva è che se il romanzo riesce bene, il risultato sarà entusiasmante ... o un flop completo.

.. Innamoramento in corso 15% ...

Quando mi capita tra le mani un libro emergente, mi armo di post-it colorati e matita, pronta a sottolineare e mettere in evidenza i mille pregi / difetti contenuti nel romanzo, ma sapete meglio di me che a volte questo non è per nulla facile, soprattutto se il libro ci annoia a morte oppure ci travolge in un turbinio di emozioni.
Queste due autrici, hanno scelto di travolgere i loro lettori in salti temporali, che detto tra noi non rende il libro particolarmente originale, ma cosa al giorno d'oggi è originale?! Le trame sono più o meno tutte somiglianti, quello che a mio parere rende un romanzo "originale" è la diversità, piccoli dettagli in grado di conquistare il lettore e vi dirò di più.. Barbara e Tiziana ci sono riuscite!

.. Innamoramento in corso 40% ... 

Appena ho iniziato il libro però mi sono ritrovata con duecentomila personaggi e questo mi ha spiazzato e confuso le idee, non poco! Trattandosi di salti temporali (1500 e 2012) i personaggi avevano i loro doppioni presenti in entrambe le epoche.
Ok vi sto confondendo le idee,.. mi spiego meglio.
Prendiamo un personaggio a caso (che non esiste nel romanzo così da farvi capire meglio) il postino nel 2012 avrà una sua perfetta copia nel 1500 che magari è un cavaliere.. cosi anche gli altri. Questo crea una marea di personaggi che all'inizio ho faticato a tenere a bada, ma per fortuna le autrici mi hanno semplificato la vita, andando a chiarire la mia confusione.
Come vi dicevo prima i salti temporali sono abbastanza frequenti nei romanzi, prendete ad esempio Fallen... ma questo romanzo è particolare, ha quel tocco di originalità da renderlo differente dalla massa e la cosa che mi ha sconvolto è rendermi conto che pur non essendo un romanzo molto conosciuto, queste due autrici hanno le carte per sfondare nell'editoria italiana.
Ovviamente, come avrete capito non è un libro piatto, anzi!!

.. Innamoramento in corso 75% ...

E' ricco di colpi di scena, amori travolgenti e scomparse tragiche che il lettore non si aspettava. Infatti spessissimo nei romanzi non vediamo mai morire personaggi "importanti" perchè questi fanno parte della classicità.. ma cosa succederebbe se invece non fosse cosi?!
Vi piacerebbe saperlo? bene comprare il romanzo ahaha io non ho intenzione di rovinarvi questo dettaglio.
Lo stile del romanzo è particolare, molto maturo, fresco e ben studiato, infatti i viaggi temporali spesso confondono i lettori se non sono spiegati a dovere, bhè state tranquilli qui non succede, si percepisce lo studio che le due autrici hanno fatto per rednere questi viaggi il più chiaro possibili.
I personaggi sono bene descritti e non lasciatevi spaventare come me dai mille personaggi all'inizio, tutto prenderà forma!


lunedì 14 aprile 2014

La bella e la bestia, Vanessa Rubio-Barreau

 Le recensioni si accumulano ma le letture continuano .. mentre i libri si impilano dopo essere stati letti e i sogni e le emozioni che hanno evocato restano li, in un piccolo angolo del nostro cuore pronti per essere raccontati da book blogger con me che hanno nel sangue fiumi di inchiostro...
Tornare bambini con un semplice libro sembra quasi impossibile eppure questo è il potere che ogni libro ha nelle giuste mani di chiunque...


Titolo: La bella e la bestia
Autrice: Vanessa Rubio-Barreau
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Pagine: 184 p.
Prezzo: € 14,90





C'era una volta, tanto tempo fa, un ricco mercante.
Era vedovo e aveva sei figli, tre maschi e tre femmine. Era un uomo buono e generoso e voleva bene a tutti e sei, ma una sola era la sua prediletta: Belle. Il ricco mercante possedeva tre grandi navi che solcavano i mari del mondo, ma un brutto giorno una tempesta le travolse e le fece affondare. L'uomo perse tutto e la famiglia fu costretta a trasferirsi in campagna. Quando il padre tornò per la prima volta in città, mentre le sue sorelle pretendevano abiti, cappellini e belletti, Belle chiese soltanto una rosa. Fu così che, per accontentarla, il mercante cadde nell'inganno della Bestia, il mostruoso padrone di un castello stregato. Solo Belle può placare la collera della Bestia, derubata della sua rosa più rara: svelando il segreto nascosto nel passato del suo carceriere e sciogliendo l'incantesimo che restituirà a entrambi la libertà e l'amore.
uasi, che ti riporta all'ultima volta in cui sei stato felice veramente - senza limiti, senza pensieri pesanti. Le novità sono pochissime. I protagonisti non camminano tra noi, la Bella non è una liceale col pallino per la lettura e la Bestia non è un motociclista coperto di taguaggi e rune, ma, sinceramente, mi è piaciuto. Forse proprio per questo motivo in particolare. Per il suo essere vecchio stile, anche quando il mondo sembra chiedere, a gran voce, novità su novità. E non parlo del romanzo firmato dalla Barreau, ma della storia in sé.



Ho letto spesso rivisitazioni di vecchie favole, come Biancaneve e il Cacciatore, Hansel & Gretel - Cacciatori di streghe oppure Cappuccetto rosso sangue ed erano tutte semplici rivisitazioni dove la storia di base restava simile ma mai la stessa, dove i protagonisti erano completamente cambiati e a volte appartenevano alla nostra epica oppure diventavano eroi sconvolgenti...
Fin da piccola ho sempre amato Belle.. è sempre stata il mio personaggio preferito per non parlare della Bestia.. una storia semplicemente fantastica con una morale stupenda e piena di significato, almeno per la mia interpretazione, quindi ero titubande e perchè no.. spaventata di scoprire la trasformazione della semplice e fantastica Belle.
Ero partita molto prevenuta, dopotutto avevo le mie ottime ragioni; Biancaneve da semplice e dolce principessa di è trasformata non solo in un'eroina, ma anche in regina innamorata del cacciatore il che mi ha leggermente sconvolta.. e vogliamo parlare dei fratellini Hansel & Gretel? forse è meglio no...
Ma quando ho letto di Bella, la semplice, dolce e amatissima Belle.. la solita Belle sono rimasta sorpresa, tanto che ho dovuto rileggere il libro per sicurezza!
I personaggi erano descritti in modo molto "elementare" semplice, chiaro soprattutto non sono cambiati nei caratteri come mi ero immaginata fin dall'inizio.. il fatto che le descrizioni siano elementari, come ho detto prima, non sono sintomi di negatività, non se si tratta di una delle favole più belle mai scritte (si sono di parte). Leggere un libro e ritrovare fin dalle prime pagine una Belle malinconica, romantica, che ama suo padre e i libri più di ogni altra cosa, tanto da preferirli alle persone è semplicemente favoloso, come anche ritrovare una Bestia chiusa in se stessa che non crede all'amore e si attaca ad una semplice rosa per descrivere il suo fato.. non ditemi che questa cosa non farebbe sognare chiunque..
Questo libro non è una rivisitazione in chiave moderna, piuttosto è una riscrittura con una punta piacevole di dark ma che rispecchia i personaggi cosi come lo sono sempre stati.