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lunedì 17 giugno 2013

Sull'Orlo del Vespro, Amina Havet


Ringrazio per prima cosa l'autrice per avermi permesso la letura del suo romanzo urban fantasy, un libro che parla di magia e di streghe sotto una veste molto particolare...


12.12.12
Una data importante..




Titolo: Sull'orlo del Vespro
Autore: Amina Havet
Casa Editrice: Amazon
Genere: Urban Fantasy

Autopublicazione

Pagine: 319
Prezzo: 9,00€


La noiosa vita di Cristopher Lancaster e del suo amico Edward Post viene messa a soqquadro quando il passato del ragazzo si fonde con il suo presente. Colpito da una pesante maledizione che lo costringe a vivere di notte e nascondersi di giorno, Cris ha trascorso la sua esistenza occultando la sua identità e cacciando creature soprannaturali. Tra colpi di scena e situazioni al limite del verosimile, il nostro protagonista dovrà affrontare la sua più grande paura per liberarsi dalla maledizione e proteggere le persone a lui più care.

Sono sempre felice quando trovo un libro originale e particolare come questo di Amina Havet. 
Il tema principale sono le streghe ma molto particolari, non quelle storiche e nemmeno quelle "bianche o nere", semplici streghe che venderebbero la loro anima pur di ottenere tutto il potere possibile.
Immagino che vi stiate però chiedendo cosa ci faccia il gatto nero in copertina, e penso che vi siate già risposte da sole anche se non è come pensate. Il gatto nero è da sempre associato alle streghe, è infatti portatore di sfortuna ma in questo caso il gatto nero si chiama Cristopher un giovane ragazzo maledetto..

Ops vi ho detto troppo xD
Perdonatemi

Una cosa che non mi è piaciuta molto di questo libro è che Cristopher e il suo amico Edward provengono da un'epoca profondamente diversa da quella contemporanea eppure il loro linguaggio sembra appartenere a quello dei teenager attuali e questo mi ha lasciato abbastanza delusa, anche se i personaggi sono sostanzialmente ben caratterizzati sia a livello fisico che emotivo.
Purtroppo (e vorrei precisare che capisco le difficoltà di un'autore che sceglie l'autopubblicazione) il libro presenta differenti refusia gravi e meno gravi che costringono il lettore a sofermarsi su alcuni di essi per riprendere il filo della storia e questo distrae molto, infatti non permette il coinvolgimento totale della storia che secondo me non è per nulla malvagia, anzi la ritengo piuttosto originale e particolare ma con questi punti negativi purtroppo trovo impossibile concedere un voto alto.
La scrittrice ha uno stile fresco anche se non è la tipologia che preferisco, secondo me (corretti i refusi) è un libro che si lascia leggere molto in fretta e con piacere anche se ammetto a volte prenderei volentieri a schiaffi il protagonista, ossia Cristopher che pur essendo centenario pare u bambino di  anni in certe decisioni, ma che possiamo farci i ragazzi non cambiano nemmeno nei libri >.<

L'originalità di questo libro è delineata non solo dalla tipologia di streghe presenti, ma anche dagli stessi protagonisti, il ragazzo che si tramuta in un felino e .. udite udite.. un elementale!!! ma non vi dico di che cose o vi rovino la sorpresa.


Bianco e nero. Parte I - Il potere dei draghi, P. Marina Pieroni

Ecco finalmente il Post-it giusto che parla di questo libro, un Fantasy con la F maiuscola, mi mancava un genere come questo..
Per prima cosa ovviamente vorrei ringraziare l'autrice per avermi proposto questo libro.





Titolo: Bianco e nero. Parte I - Il potere dei draghi
Autore: P. Marina Pieroni
Casa Editrice: Amazon
Genere: Fantasy

Autopubblicato

Saga: Le cronache di Arret #1
Pagine: 436
Prezzo: 2,68€





E se il principe non fosse azzurro? Ma nero come la notte?
A questa domanda si troverà a dover rispondere Serenia, giovane principessa delle Terre di Arret.
In un mondo che è fuori dal tempo conosciuto ...
In un mondo che è fuori dallo spazio conosciuto ...
Arret è una terra dove la magia è scomparsa da venti lunghi anni, e con essa anche i draghi. Nessuno lo ricorda, ad eccezione di poche persone particolarmente dotate, che hanno tentato di celare tutti gli indizi e tutti i riferimenti.
La principessa Serenia vive una vita abbastanza tranquilla, finché sarà costretta a fare i conti con il ruolo che ricopre. Gilbert il principe nero, bello e tenebroso, sceglierà proprio lei come sua sposa, nonostante lei tenti di evitare il matrimonio a tutti i costi. La prima notte di nozze con Gilbert non è certo di miele, il principe abusa di lei, nonostante la ragazza desideri accontentarlo, e le violenze aumenteranno, portando Serenia in un abisso di disperazione. E’ chiaro alla ragazza che suo marito nasconde un terribile segreto ma impiegherà diverso tempo per scoprire di cosa si tratta.
Il rapporto tra Gilbert e Serenia evolverà di giorno in giorno finché, durante una passeggiata a cavallo, lui sarà costretto a rivelare il suo segreto. Serenia si accorgerà con stupore di non provare alcuna repulsione, anzi, la scoperta l’attrarrà a lui ancora di più. Ma sarà proprio la loro unione così forte a liberare i poteri dei draghi rimasti assopiti.
Da quel momento la scena cambia completamente. Serenia sarà costretta a fuggire dal castello e a vagare per le Terre di Arret per imparare ad usare il potere dei draghi. La magia si insinuerà nel mondo pian piano, fino a dirompere con grande forza.

Bianco e Nero, il titolo l'ho trovato abbastanza enigmatico ma solo iniziando a leggerlo si può comprendere a pieno il significato del titolo. Posso dire di aver apprezzato questo libro anche se non in tutte le sue sfaccettature.
Come in ogni buon fantasy è presente la magia Bianca e quella Nera anche se ogni autore sceglie come meglio mescolarla. 
Serenia è la nostra bellissima e govane principessa/protagonista che vive in una terra dove ormai da molto tempo la magia pare scomparsa e nessuno sa come sia potuto succedere o lo ricorda. 
I personaggi i Serenia e Girlber (il principe protagonista) sono ben caratterizzati e i mondi ben descritti, ogni paesaggio è abbastanza curato.
Il libro inizia con una matrimonio programmato tra la principessa Serenia e il principe Gilbert, un'unione voluta per mantenere la pace ma così non sarà; il principe non è così azzurro come ci si aspetterebbe e questo Serenia lo sa; Gilber la prima notte di nozze e quelle successive violenta e picca la sua bella sposa e con il tempo il loro rapporto burrascoso... migliora! 
Ecco questa è una delle cose che proprio non sono riuscita a capire.. come può innamorarsi di chi l'ha picchiata e violentata.. è fuori da ogni logica, capisco sesi fosse innamorata di qualcuno che la maltrattava e basta ma così proprio non capisco. 
Ero molto tentata, lo ammetto, di saltare tutta quella parte e quasi l'ho fatto ma poi sono tornata sui miei passi e ho continuato a leggerlo.
Tutto sommato questo libro non è scritto male, come dicevo è descritto bene e l'autrice sa cosa vuol dire la parola Fantasy che spesso viene fraintesa o inserita in un libro erroneamente.
Forse a qualcuno potrebbe piacere il personaggio di Gilbert soprattutto quando inizia a dimostrare il suo amore per la sua sposa, ma non a me. Secondo il mio parere è affetto da bipolarismo o doppia personalità come dir si voglia xD in ogni caso l'autrice ha saputo gestire questo suo cambiamento repentino anche se non si capisce bene cosa scatena questo cambio in Gilbert e spero che venga approfondita questa parte nel successivo libro.
Ovviamente sono contenta di non aver saltato le pagine del libro altrimenti penso che mi sarei persa alcuni dettagli. 
La magia sta per tornare nelle Terre di Arret e Serenia è costretta a scappare dopo che Gilbert le rivela un oscuro segreto. 
Il finale del libro non lascia l'amaro in bocca come sinceramente mi sarei aspettata e ne sono contenta. 
In alcuni punti questo libro mi ha vagamente ricordato la Compagnia dell'Anello, un viaggio verso terre sconosciute e un gruppo di amici che segue la nostra protagonista.. chissà se saranno altrettanto fortunati!