I Libri che mi sono rimasti nel ❤

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lunedì 18 marzo 2013

Suzanne Collins e gli Hunger Games

Oggi vorrei parlarvi di una Saga che ho letto a metà Gennaio e sto parlando di questa Trilogia


Non so dirvi esattamente quanto tempo ci ho messo a leggerla, penso due settimane circa e questo vi anticipa quanto io abbia amanto il mondo creato da Suzanne Collins.




Titolo: Hunger Games
Autore: Suzanne Collins
Casa Editrice: Mondadori
Collana: Chrysalide
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 376 









Quando Katniss si offre volontaria per gli Hunger Games sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È un reality show organizzato dal governo con una sola regola: nell’Arena uccidi o muori. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l’audience. Katniss non permetterà che ci vada la sua sorellina e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Ma ci riuscirà a costo dell’amicizia e dell’amore?
Letteralmente parlando, gli Hunger Games sono i giochi della fame. Quando ho scelto di iniziare a leggerli, nessuno mi aveva detto di cosa parlavano e non avevo nemmeno letto qualche recensione positiva o negativa.
L'unica a indirizzarmi sulla trama fu la commessa della libreria che aimè non li aveva nemmeno letti >.<
infatti mi disse che parlavano di una specie di Realy fantastico.
Secondo me Suzanne Collins ha realizzato qualcosa di molto particolare, nessun a mio avviso aveva pensato di trasformare dei classici realy tv in un libro. Ma l'Autrice non si è fermata a questo, ha creato un mondo al di fuori di questi giochi, delle vite e dei sentimenti.
Fino ad ora posso dire che gli Hunger Games siano i libri più originali che abbia trovato, completamente differenti da ogni altro libro in commencio.

La scrittura e quindi la lettura sono semplici e fluidi, non sono ripetitivi. Questo libro ha saputo conquistarmi e rapirmi allo stesso tempo, non ero mai sazia e volevo saperne sempre di più. Il personaggio che ho amato di più penso sia Peeta che ha saputo sorprendermi e a volte farmi arrabbiare!
Suzanne Collins ha saputo descrivere in maniera eccellente ogni personaggio e luogo anche nei più piccoli dettagli. Ogni personaggio è ben articolato e ricco di carattere.
Leggendo sono riuscita a immaginare molto facilmente i visi dei personaggi e vedere i loro movimenti ma non sono riuscita ad anticipare le loro mosse perchè fanno parte dell'azione che ci ha regalato la stessa scrittrice.

Questa è una delle Saghe che ha saputo tenermi sveglia sino a tarda notte.
Come dicevo all'inizio, dopo il consiglio che mi era stato dato, pensavo di trovarmi davanti una trilogia che raccontava quasi esclusivamente del mondo realy-fantastico e invece con mia grane sorpresa scopro personaggi al di fuori del reality, persona che temono questi assurdi giochi e vivono in un mondo particolare. A mio parere, l'Autrice è riuscita a coinvolgere ed emozionare i lettori con questa Saga, è impossibile non identificarsi in ogniuno di loro, vivere i loro drammi, le loro paure e i loro sentimenti contrastanti.
La protagonista non mi è piaciuta molto e questo è un punto positivo anche se potrebbe sembrare il contrario. Il fatto che Katniss mi stia così antipatica in certi momenti è perchè sono riuscita a identificarmi moltissimo in lei, nelle sue scelte e nei suoi sentimenti.


lunedì 11 marzo 2013

Kat Zhang e il suo "Hybrid - Quel che resta di me-"

F I N A L M E N T E

Oggi siamo riuscite a mettere assieme le mille idee e sensazione che ci legano a questo nuovissimo libro. Non è stato semplice, perchè è moltissimo tempo che non leggiamo un Romanzo Distopico, ma le sensazioni che ci ha comunicato sono moltissime.
Una cosa che dovete sapere è che la prima a leggere questo libro è stata Izzy nella versione con copertina originale e poi Effy in quella italiana, ora immagino capirete a cosa sono dovute le mille sensazioni... 






Autore: Kat Zhang
Titolo: Hybrid. Quel che resta di me
Titolo originale: What's Left of Me
Casa Editrice: Giunti
Collana: Y
Genere: Distopico, Sci-fi
Prezzo: 14.50€
Pagine: 416

The Hybrid Series:

1. Hybrid - Quel che resta di me
2. a seguire
3. a seguire



NON DOVREI PIU’ ESISTERE MA SONO ANCORA QUI.

In un mondo alternativo, ogni persona nasce con due diverse personalità, due anime. Con il passare del tempo, in modo naturale, l’anima dominante prende il sopravvento e quella recessiva viene dimenticata, scompare come un amico immaginario che ci ha tenuto compagnia solo nell’infanzia. Il sopravvivere delle due anime dopo la pubertà è illegale e visto dalla società come un’aberrazione da correggere. Ma in Addie, nonostante i suoi sedici anni, è ancora presente Eva, la sua seconda anima. Rannicchiata nella mente di Addie, Eva interagisce con l’altra parte di sé: come due vere sorelle si amano, si proteggono, ma possono diventare anche gelose l’una dell’altra. Nonostante tutti i tentativi per difendere e nascondere l’esistenza della debole Eva, il segreto di Addie viene scoperto.


"Hybrid - Quel che resta di me -" il primo volume di una nuova trilogia meglio nota con il nome di "The Hybrid Chronicles", della giovanissima autrice Kat Zhang
Prima di parlarvi del libro e delle nostre sensazioni, vorremmo spiegarvi molto brevemente i generi in cui è stato catalogato il libro, in quanto non ne abbiamo quasi mai parlato.

Il Genere Sci- Fi è un'abbreviazione di "science fiction", e cioè fantascienza in inglese.  I personaggi solitamente che caratterizzano questo genere letterario, spesso oltre che esseri umani, possono essere dei robot oppure degli alieni, mentre la parte della fantascienza si ambienta in un futuro o in una reatà immaginaria.
Il Genere Distopico invece presenta sempre o molto spesso un futuro post apocalittico dove la popolazione è quasi completamente soggiogata da un governo e i rapporti umani sono quasi totalmente inesistenti.

Ora che avete un'idea sommaria di cosa siano questi generi letterari, ci piacerebbe parlarne con voi, perchè secondo noi Hybrid - Quel che resta di me -  non è al 100% un Romanzo Distopico, perchè una delle caratterisctiche principali appunto è il futuro e questo libro non è ambientato in un tempo lontano, ma più semplicemente in un mondo alternativo molto simile al nostro.
Noi ne abbiamo letti pochissimi di libri distopici purtroppo quindi non possiamo ritenerci fan del genere, ma abbiamo sempre immaginato che quando leggiamo un romanzo distopico, possiamo fantasticare su qualcosa che chissà potrebbe accadere appunto in un futuro.
Sicuramente invece, siamo d'accordo sul genere Sci-Fi, anche se a parere nostro racchiude anche una piccolissima sfumatura di genere romance (romantico) che ci piacerebbe moltissimo vedere approfondita nel secondo volume.

La prima a leggere questo libro è stata Izzy, che lo ha fatto in lingua originale. Me ne ha parlato davvero moltissimo e la prima cosa che mi ha completamente convinto a leggerlo, sono state le due anime in un solo corpo. Non vogliamo fare nessun genere di *Spoiler* per un motivo molto semplice, lo abbiamo apprezzato davvero molto e vorremmo che anche voi faceste la stessa cosa. 
Quando abbiamo iniziato a leggerlo, ci ha coinvolto subito e ci siamo immerse nel mondo alternativo di Addie e Eva, le nostre due piccole protagoniste che sono state in grado (grazie ovviamente alla penna e alle idee di Kat Zhang) di farci immergere nel loro mondo e vivere le loro emozioni travagliate.
Più volte (fin dall'inizio) ci siamo chieste se e come Eva potesse vivere una vita più simile al normale, essendo la seconda anima e ci siamo viste sognare assieme a lei che questa cosa potesse accadere. Come avrete immaginato Eva è il personaggio che abbiamo preferito in assoluto, forse perchè messa in disparte è il personaggio che ha saputo trasmetterci tutte le sue emozioni.
Kat Zhang ha saputo descrivere ogni personaggio minuziosamente, ma senza mai annoiare. Ha colto la loro parte migliore e ce l'ha comunicata, ma anche i luoghi sono descritti altrettanto bene. 
Questo non è stato un romanzo noioso o già visto, è più che altro una bellissima novità anche se in alcuni punti ci ha ricordato "Red Love" di Kady Cross, vi chiederete in cosa ce lo ha ricordato, bhè semplicemente nell'assonanza delle due anime.

In questo romanzo, non si coglie solo la fragilità di Eva e la sua voglia di ua vita vera; ma anche l'amicizia e i sentimenti che legano prima di tutto Addie a Eva e poi la stessa Addie ad un'altro ibrido come lei. Noi abbiamo anche percepito moltissimo la nostalgia della piccola Eva per la sue identità "perduta" o meglio soppressa da Addie, l'anima più forte che si impone nel loro corpo.

Molti potrebbero pensare che questo romanzo, ricordi vagamente "The Host" di  di Stephenie Meyer, ma si sbaglierebbero, sono due libri completamente differenti anche se similari. 
La frase che colpisce subito è quella inserita nella tramata a caratteri cubitali:

"NON DOVREI PIU’ ESISTERE MA SONO ANCORA QUI" 

Quella frase è in grado di avvolgerci e trasportarci in una lettura davvero molto piacevole, ma la frase che abbiamo amato di più è questa:

"Nessuno sapeva che, nel cuore della notte, Addie mi lasciava uscire e camminare per la stanza, toccare i vetri freddi della finestra e piangere le mie lacrime con le ultime forze che mi rimanevano.
Mi dispiace, sussurrava lei."

Questa frase ci ha letteralmente toccato il cuore e conquistate, abbiamo percepito per la primissima volta il dolore e la nostalgia di Eva, la sincerità e l'amicizia che avrebbelegato queste due anime in un solo ed unico corpo.









giovedì 7 marzo 2013

Marta Palazzesi e il suo "Bacio della Morte"

Come sempre vogliamo rendervi un parere molto sincero sui libri che leggiamo, per noi è importante, aiuta molto nelle scelte dei libri da leggere. 
Premesso che suguiamo molte amiche blogger che hanno letto in precedenza il libro di cui andremo a parlarvi, noi non abbiamo mai letto l'accademia dei vampiri di Richelle Mead, presto capirete cosa intendiamo.




Il Bacio della Morte


Titolo: Il bacio della morte
Autore: Marta Palazzesi
Edito da: Giunti
Collana: Y
Prezzo: 12.00 €
Genere: Fantasy, Young Adult
Pagine: 384 p.

La Casa dei Demoni Series:

1. Il Bacio della Morte
2. a seguire



Quando hai diciotto anni, vivi nelle remote foreste della Romania e il tuo unico obiettivo è dare la caccia alle spietate creature che popolano il Mondo Sotterraneo, non puoi permetterti distrazioni. E questo Thea lo sa molto bene. Abile mezzo demone dotato del potere dei sogni, è una ragazza ribelle e irriverente. Ma quando riceve il pugnale con cui cacciare gli Azura, è più che determinata a impegnarsi fino in fondo negli allenamenti che la renderanno ufficialmente una Cacciatrice, mettendo da parte tutto il resto. Però non sempre le cose vanno come previsto e Thea si ritrova costretta non solo a combattere contro un nemico infido e crudele, ma anche a resistere al costante impulso di azzuffarsi col padre, dal quale ha ereditato i poteri da Incubo. Ma soprattutto deve cercare di contenere l’attrazione per il nuovo compagno di caccia, un affascinante mezzo Succubo dal passato oscuro. Inaspettate rivelazioni e inquietanti avvenimenti sconvolgeranno pericolosamente la vita di Thea, divisa tra il desiderio di seguire chi ama e compiere il proprio dovere.


Prima vi abbiamo fatto una premessa che ora vorremmo spiegarvi. Prima di leggerlo ci eravamo informate sul libro in oggetto e abbiamo notato che chi ha letto l'accademia dei vampiri di Richelle Mead ha trovato molte similitudini con il Bacio della Morte di Marta Palazzesi. Noi non lo abbiamo letto quindi saremo sincere su questo libro e vi diremo cosa ne pensiamo senza fare riferimenti a qualcosa che non conosciamo.
Ovviamente come tutti gli Urban Fantasy, speriamo sempre di trovare qualcosa che ci sorprenda ma ci lasciamo anche spesso conquinstare dalle belle copertine e dalle belle trame che magari a volte ci lascia l'amaro in bocca alla conclusione di un romanzo.
Parlavamo di sorpresa giusto?
Marta Palazzesi non si è buttata sui soliti licantropi, vampiri, streghe ... ma bensì su un genere poco valutato, i Demoni e Mezzi Demoni. Personalmente ci hanno sempre affascinato questi personaggi e ci fa sempre piacere leggere romanzi dove loro ne fanno parte.
Una frase che ci ha messo i brividi ma ci ha anche invogliato ancora di più a leggerlo è questa:

"Stanotte qualcuno potrebbe insinuarsi nei vostri sogni..."

Ci eravamo immaginate un super demone sexy, che si insinuava nei nostri più intimi sogni eee... ehm basta fantasticare!
Chi si insinua nei nostri sogni è la bellissima Thea, un mezzo demone dai poteri particolari.

I personaggi creati da Marta Palazzesi sono semplici e poco pretenziosi, descritti tutto sommato abbstanza bene anche se avremmo preferito percepire di più  i sentimenti contrastanti di Thea in maniera più netta, anche se siamo riuscite a percepire quella sua piccola umanità che la caratterizza molto.
Dobbiamo essere sincere, forse aver letto in anticipo recensioni così sincere e nette ci ha fatto coinvolgere meno nel romanzo ma questo è un bene da una parte, le recensioni sono fatte proprio per questo.
Bisogna anche dire che moltissime Saghe Statunitensi si somigliano molto ma questo non ha mai fermato i lettori!

L'Urban Fantasy è caratterizzato da alcuni punti fondamentali
> Triangolo amoroso
> Vita travagliata
> Personaggi Mitologici (licantropi, vampiri, demoni,fate...)
E il Bacio della Morte li contiene tutti!

Per concludere, l'autrice Marta Palazzesi è un'esordiente piuttosto brava, la sua scrittura è semplice e chiara come le sue descrizioni (sia di ambienti che personaggi), forse hanno poco carattere ma è il suo primo libro diamogli il tempo! .. e poi il Bacio della Morte non è per nulla pessimo, anzi. E' un romanzo davvero molto carino e ben sviluppato, le ambientazioni sono belle e si riesce apercepire in alcune pagine i sentimenti contrastanti dei vari personaggi.


Ambassador Giunti Y

Per noi è un'opportunità davvero unica e  I M P E R D I B I L E

La Giunti Y ha pubblicato nel loro Blog una sorta di "corcorso" per poter scegliere i nuovi Ambassador che comunicheranno tutte le loro novità sui libri Giunti Y...

Ricordate l'annuncio che avevamo fatto su "Hybrid"? .. abbiamo iniziato a leggerlo e daremo tutte noi stesse per tentare in questa piccola/grande impresa ..


In un mondo alternativo, ogni persona nasce con due diverse personalità, due anime. Con il passare del tempo, in modo naturale, l’anima dominante prende il sopravvento e quella recessiva viene dimenticata, scompare come un amico immaginario che ci ha tenuto compagnia solo nell’infanzia. Il sopravvivere delle due anime dopo la pubertà è illegale e visto dalla società come un’aberrazione da correggere.
Ma in Addie, nonostante i suoi sedici anni, è ancora presente Eva, la sua seconda anima. Rannicchiata nella mente di Addie, Eva interagisce con l’altra parte di sé: come due vere sorelle si amano, si proteggono, ma possono diventare anche gelose l’una dell’altra.
Nonostante tutti i tentativi per difendere e nascondere l’esistenza della debole Eva, il segreto di Addie viene scoperto.

Isabel C. Alley e il suo "Il Diario di Isabel"


Il libro di cui parliamo oggi ci ha trascinato molto (e dico CI perchè Izzy si è messa a leggerlo ad alta voce mentre gironzolava per casa) inizialmente pensavamo che fosse leggermente pesante, trattandosi di un diario ma in realtà, tutto quello di cui ha bisogno questo libro è moltissima attenzione. Prima di ogni altra cosa vorremmo ringraziare Isabel C. Alley per averci inviato una copia della sua Auto-pubblicazione..




Il Diario di Isabel




Titolo: Il Diario di Isabel
Autrice: Isabel C Alley
Casa Editrice: autopubblicato
Pagine: 379

Prezzo: 19,00











Un ragazzo può vestire tante maschere, nel corso del tempo. Può mostrarsi come uno studente universitario, di cui poco conosci e di cui nulla vuoi approfondire. Può diventare un vicino di casa enigmatico, a tratti oscuro nelle attenzioni che rivolge all'improvviso nei tuoi confronti. Ma poi la maschera cade e il ragazzo si rivela essere uno spietato aguzzino, a cui poco importa del mondo se non del proprio personale divertimento. Quando lo vedevo tra i suoi amici, lontano anni luce dal mio interesse, non avrei mai potuto immaginare la verità su Andrea. L'ho compresa solo quando lui si è presentato davanti a me con il suo modo spietato, assetato del mio sangue e della mia ingenua passione.
Mi sono lasciata sottomettere, nella speranza che il destino avesse pietà di me. Ma Andrea, quel demone vestito di perfezione, ha fatto della mia vita un giocattolo per il suo piacere. Ha compiuto atti imperdonabili e mi ha fatto aprire gli occhi su un mondo notturno di magia e orrore, di vampiri lussuriosi ed egoisti.
Potevo abbandonarmi alla disperazione, ma ho scelto di reagire. Ora esigo vendetta. Voglio riscattare la mia libertà, voglio riprendermi il cuore e la vita che Andrea mi ha rubato, distrutto e gettato al vento.
Questa è la storia di una cacciatrice. Questa è la storia di Isabel Cariani.



Come dicevamo prima ci ha trascinato molto questo libro, avevamo contattato l'autrice per poterlo  leggere perchè ci sembrava davvero valido e non ci siamo sbagliate.  
Bisogna precisare che leggere questo libro non è una passeggiata, è stato scritto davvero molto bene ed è ricco di avvenimenti che meritano sempre una grande attenzione, infatti non sarà semplicissimo per noi dare vita a questa recensione, ma ci teniamo particolarmente.

Isabel Cariani è la protagonista del nostro Diario, narrato in prima persona, ci tiene compagnia  passo dopo passo, sembra quasi che Isabel sia accanto a noi, stesa sul nostro letto a leggere o a scrivere il diario. Isabel scopre che i personaggi di cui lei ama tanto leggere in fondo sono reali ma completamente differenti, parliamo di Vampiri.
Abbiamo spesso toccato questo argomento in recensioni passate, su quanto tutti o la maggior parte dei libri che hanno come protagonisti i vampiri siano somiglianti e quanto per un'autore sia complesso scrivere qualcosa di originale. Bisogna dire che Isabel C. Alley l'autrice del Diario di Isabel ha scelto di raccontare i suoi vampiri come in origine; niente di buono, vegetariano... ma più semplicemente, affascinante, spietato, ma soprattutto ama il sangue umano, un pò come erano stati descritti da Brian Stoker. 
Li abbiamo particolarmente apprezzati perchè per quanto noi amiamo i personaggi "smielati" degli urban fantasy, è bello leggere qualcosa di diverso, vampiri che non si pentono di quello che sono.

Ovviamente Isabel C. Alley è un'autrice esordiente autopubblicata, secondo noi ha del potenziale. E' molto brava e il suo metodo di scrittura è molto coinvolgente, non ci sono refusi che diano particolarmente nell'occhio, solo una descrizione molto minuziosa delle cose. In un diario è un bene, perchè si descrive tutto quello che si vede e si sente ma in altri libri questo forse può diventare un punto debole, ma siamo certe che l'autrice sappia quello che fa.
Abbiamo amato e odiato allo stesso tempo Isabel la protagonista, perchè è stata creata e descritta davvero molto bene, si comporta esattamente come una ragazza della sua età, con le mille e una indecisoni, le paure ... ma anche gli altri personaggi sono strutturati davvero molto bene. 
Il Diario di Isabel è diviso in tre parti ma non vi recensioneremo (si dice cosi?!) tutto perchè altrimenti finiremo per raccontarvi tutto il libro e questo significherebbe privarvi della voglia di leggerlo.



L'immagine qui sopra l'abbiamo presa in prestito dall'autrice Isabel C. Alley, perchè l'abbiamo semplicemente trovata meravigliosa e poi perchè raccoglie tutte le domande che ci siamo fatte anche noi leggendolo.. un diario davvero ben dettagliato che farà compagnia a tutte le cacciatrici e non (ops abbiamo annunciato troppo).



mercoledì 6 marzo 2013

Filip Fromell e la sua "Luna a Scacchi"

 Ormai è abbastanza nota la nostra disponibilità, nello dare spazio a Scrittori Emergenti che vorrebbero farsi conoscere meglio e ovviamente far conoscere le loro opere, oggi infatti parleremo nuovamente di uno di loro, si chiama Filip Fromell e del suo racconto breve Noir dalle leggere tinte horror.









Titolo: Luna a Scacchi
Autore: Filip Fromell
Editore: Edizioni 0111
Collana: LaNera
Genere: Noir
Anno: 2012
Prezzo: 14,50€




"La luna a scacchi" è un romanzo nero la cui protagonista è Alida, una donna affetta da un morbo risalente alle culture europee di età medievale. Alida è un licantropo ed è sposata con un uomo affetto dalla stessa malattia, l'avvocato Luca Menozzatti. Conducono una vita serena finché Luca, in piena metamorfosi, non viene ucciso da Manuel Bracconieri. Cosa succede a un licantropo dopo essere morto? Torna umano e la polizia non potrà che arrestare Bracconieri per omicidio, senza sapere che il lupo lo ha ferito infettandolo. Riuscirà Alida a evitare che l'assassino di suo marito si trasformi all'interno del carcere in occasione della prossima luna piena? Esiste una cura contro il morbo di cui è schiava? E l'amore? L'amore si chiama Riccardo. Un uomo normale, lontano dagli orrori a cui è abituata Alida. Ma cos'è la normalità in una città, Roma, dove gli assassini camminano per strada e i mostri si chiudono in casa per proteggere gli altri da loro stessi?





La critica ha definito questo romanzo un Anti-Twilight per la presenza di licantropi completamente differenti dalla norma. Sinceramente si parla di due generi completamente differenti, ma ovviamente sono sempre ben accetti in ogni libro. 
E' bello sapere che gli Scrittori creano dalla loro fantasia qualcosa di diverso.
Ovviamente non parliamo di un fantasy ma di un noir... 
Alida è la protagonista del racconto, un licantropo che tenta con ogni sua più piccola fibra di evitare un contagio di massa. 
 Abbiamo letto qualche volta di Licantropi Killer, "bestie" che con il prenilunio mutano in esseri pericolosi ma la prima cosa che abbiamo pensato leggendo questo romanzo breve è che i licantropi presenti nel libro, non sono creature mitologiche forti, crudeli.. sono vittime di una comunità che tenta di evitarli e ucciderli. Ci sono sembrati paragonabili a dei malati gravi che vengono evitati da tutto e tutti in una comunità che fa finta di non vedere e sapere. Ma ovviamente questa è solo una delle tante interpretazioni, Filip Fromell potrebbe aver creato una razza di licantropi nuova, differente dalla massa attuale dei fantasy, capace di spaventare e tenere il lettore aggrappato alle pagine del racconto.
Lo stile con cui Filip Fromell scrive è molto crudo ma al tempo stesso semplice, la lettura non è complessa anche se secondo noi bisogna leggero con molta attenzione, siamo certe che all'interno del libro ci sia nascosta una metafora molto importante e chissà che l'abbiamo colta!
Ci sono alcuni passaggi però nel romanzo che ci sembrano essere stati scritti troppo velocemente, oppure fa parte del racconto ma noi non abbiamo colto a pieno il significato, ad esempio pare che Alida non sia completamente presa, disperata dalla morta del marito.. però ripetiamo magari è solo un passaggio non colto da noi.
Izzy, come me non ama molto il genere Noir, siamo più da Fantasy ma in ogni caso è stata una lettura molto particolare, è bello conoscere generi differenti dai soliti e soprattutto se questi sono scritti bene. Siamo convinte che sia un Genere Noir in quanto leggendolo (ben 2 volte) non abbiamo trovato scene particolarmente cruente e forti da classificarlo come Horror, sicuramente ha delle leggere sfumature però.







lunedì 4 marzo 2013

Cecilia Randall e il suo "Hyperversum"

Buonasera lettori!

Stasera abbiamo anticipato una recensione, visto che ci era stato chiesto un consiglio su un Fantasy.. bhè abbiamo deciso che oltre al semplice e pure "consiglio" era il caso di pubblicare un vero parere sul libro.
Pochi di voi lo avranno letto e ci dispiace un pochino, perchè è davvero molto bello... parliamo infatti di un libro Edito dalla Giunti




Hyperversum



Cecilia Randall -  L’ampolla scarlatta
 1. Hyperversum
 2. Hyperversum – Il falco e il leone
 3. Hyperversum – Il cavaliere del Tempo
Titolo: Hyperversum
Autore: Cecilia Randall
Pagine: 800
Prezzo: € 8,90
Editore: Giunti


Daniel ha una passione bruciante per un videogioco online, Hyperversum, che trasporta la sua fantasia nella storia. Dentro la realtà virtuale ha imparato a essere un perfetto uomo del Medioevo e conosce tutte le astuzie per superare ogni livello di gioco. Ian ha una laurea e un dottorato in storia medievale. Dalla morte dei genitori è diventato parte della famiglia di Daniel. Al rientro da un soggiorno di studi in Francia, Ian raggiunge la sua "famiglia acquisita" per una cena e, naturalmente, per tornare a giocare col suo amico Daniel al loro videogame preferito. Davanti allo schermo non sono soli: ci sono il piccolo Martin, Jodie, la ragazza di Daniel, e, collegati da un altro computer, Carl e Donna. Mentre vivono la loro avventura virtuale nel Medioevo, i ragazzi vengono sorpresi da una tempesta che li tramortisce: Daniel, Jodie, Ian e Martin si ritrovano in Fiandra, nel bel mezzo della guerra che vede contrapposti Francia e Inghilterra, Impero e Papato. Si apre per loro una nuova vita. Nuove strade, un nuovo amore...



Siamo appassionate di Fantasy, lo sapete bene ma quello che ignorate è che siamo anche innamorate di un periodo storico molto particolare, il Medioevo...
Uno dei periodi più belli e appassionanti della storia. Il Medioevo ci permette di dare sfogo alla nostra immaginazione, sognando non solo fatti realmente accaduti ma anche la parte magica che ha sempre avvolto questo periodo storico.
Il libro è stato comprato da Effy in realtà che non aveva nulla da leggere quel pomeriggio e si era diretta nella sezione "ragazzi".. bhè bisogna dirlo.. mai libro fu tanto amato.
Moltissimi di voi (e noi per prime) leggendo il nome dell'Autrice, hanno immaginato una scrittrice inglese o americana .. ma vi sbagliate.. 

Cecilia Randall -- Cecilia Randazzo

Un'Autrice Italiana che ha messo l'anima e il cuore in un libro fantastico. La vita Medievale descritta dall'autrice è sorprendentemente dettagliata e ricca di contenuti e informazioni, senza rendersene conto, il lettore non solo si immerge in una storia brillante e ben congeniata, impara alcuni avvenimenti che circondano la storia di quel periodo.. parliamo infatti della guerra che trova contrapposta la Francia con L'inghilterra.
I personaggi sono ben studiati e descritti, difficilmente non ci si appassiona a tutti loro. Daniel, Ian, Isabeau.. insomma li abbiamo amati tutti in modi molto differenti. 
Hyperversum è un libro ricco di colpi di scena e di momenti in cui il cuore prende letteralmente il volo e ci si chiede: "Ora.. che succede?"
Una cosa che ci ha davvero sorpreso in senso ovviamente positivo, è stato l'inizio del libro.. Cecilia Randall ha scelto di ambientarlo inizialmente nel nostro periodo storico, ha scelto di adattare la storia e creare una sorta di "sorpresa"... 

La passione per un gioco può davvero cambiare la vita

Questa frase c'è venuta in mente adesso ma è perfetta per questo libro.. 
Come dicevamo prima, tutto il primo libro si incentra su un avvenimento realmente accaduto,  la famosa Battaglia di Bouvines (Battaglia di Bouvines), svoltasi il 24 Luglio 1214
A dire la verità amiamo i videogiochi e dopo aver letto questo libro abbiamo sognato di trovare un gioco tanto coinvolgente! .. tornando alla recensione xD ..
Hyperversum   è un romanzo fantasy-storico, bisogna dire che non è mai noioso anche se gran parte del romanzo appunto, gira attorno alla componente Storica. Cecilia Randall è riuscita a creare una storia avvincente, ben studiata e descritta al punto giusto.
I protagonisti del Romanzo vengono trasportati in un altro periodo storico grazie a un gioco, ma a noi lettori  succede la medesima cosa grazie alle parole scritte dall'autrice. 
Siamo riuscite, leggendo le loro avventure a immedesimarci nei personaggi, a soffrire esattamente come loro e a piangere per quello che dovevano affrontare in un luogo a loro completamente sconosciuto, ma abbiamo anche gioito scoprendo quanto forte può essere un'amicizia e quanto forte e potente può essere il desiderio di tornare dai propri cari.
Potremmo raccontarvi mille episodi di questo libro che ci hanno messo i brividi ma questo vorrebbe dire rovinarvi alcune parti favolose del romanzo.. decidiamo quindi a malincuore di non parlarvene e di coinvolgervi nella lettura..