I Libri che mi sono rimasti nel ❤

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domenica 23 febbraio 2014

Ossa Fredde, A.J Cross

Inklover!


Immagino che vi siate chiesti dove sono sparita.. bhe avete assolutamente ragione, sto passando un periodo pessiomo, orrendo è dir poco ma i libri mi stanno aiutando a non pensare troppo e mi distraggono dalla quitidianità.
Le letture procedono e finalmente dopo alcuni respiri profondi sono pronta a darvi le mie impressioni.




Titolo: Ossa Fredde
Autore: A.J. Cross
Casa Editrice: Giunti
Genere: Thriller
Pagine: 544 p.
Prezzo: 10,96€

Kate Hanson è una psicologa forense con una vita pienissima: madre divorziata di una teenager, professoressa all'università e collaboratrice della polizia. Quando nei dintorni di Birmingham vengono ritrovate le ossa di una ragazza, tutto sembra far pensare a Molly James, un'adolescente scomparsa cinque anni prima il cui caso è rimasto senza soluzione, e l'unità per i crimini irrisolti la chiama in aiuto. Non appena Kate e la sua squadra analizzano i resti e riesaminano tutta la documentazione, appare loro evidente che molti, troppi particolari sono stati trascurati al momento della scomparsa della ragazza. Dopo numerosi incontri e interrogatori e proprio mentre sembra che le indagini siano a un punto morto, vengono scoperti altri resti umani nella radura in cui Molly era stata seppellita: altre due ragazze, entrambe sparite più o meno nello stesso periodo. È quasi certo quindi che si tratti di un assassino seriale, un "repeater", che sceglie le sue prede in base a un criterio prestabilito e che si diverte a rimuovere con precisione chirurgica il tessuto dei loro volti. Per Kate non ci sono dubbi: c'è un pericoloso killer che non si è ancora placato e vaga a piede libero. E che ora più che mai sembra pronto a colpire di nuovo.


C'è bisogno che vi ripeta quanto amo i Thriller? naaaa ... 
"Ossa Fredde" è il romanzo d'esordio di A.J.Cross e cosa dire, è veramente un esordio con la E maiuscola; Per fortuna è stato curato sia nella stesura che nella traduzione, infatti non sono presenti refusi apparte giusto un paio di errori molto leggeri che non disturbano affatto la lettura, le descrizioni dei personaggi principali sono abbastanza dettagliate anche caratterialmente ma quelli secndari sono semplicemente abbozzati così come l'assassino.
Questo romanzo ha una peculiarità che lo differenzia dai tantissimi Thriller, ossia viene descritto dal punto di vista di una Psicologa-Forense e non dal solito Detective della Omicidi e questo è un punto a suo favore, lo differenzia dalla massa anche se non è particolarmente originale ho apprezzato questo dettaglio.
La professione della protagonista Kate è spiegata nei minimi dettagli, addirittura il lettore riesce a comprendere il motivo della scelta di Kate per lo studio della Psicologia-Forense.
Quando vengono scoperti i cadaveri che avranno un forte impatto nella storia, vengono descritti molto bene e così anche il "modus operandi" dell'assassino.
Ovviamente non poteva macare una leggerissima vera romantica tra Kate e uno dei Detective, ma è talmente leggera che il lettore può fantasticare quanto vuole su quelle che non accadrà mai!
I punti "forti" del romanzo sono terminati... 500 e passa pagine dove le parti positive possono essere racchiuse in massimo 10 capitoli e contate che ce ne sono circa 75.
La cosa assurda è che il fulcro del romanzo si svolge esattamente in 6 capitoli al massimo e senza fare Spoiler posso dirvi che in quei pochissimi capitoli, l'assassino rapisce la vittima fondamentale alla risoluzione del caso, Kate capisce chi è l'assassino, lo affronta e lo psicanalizza.. FINE
Tutto il resto dei 70 capitoli circa racconta una storia di indagini ripetitive, ossia le analisi da parte di Kate che spiega almeno dieci volte il profilo dell'assassino, la scoperta di cadaveri che vengono analizzati e la storia personale di Kate e sua figlia.
Non è un libro noioso, è scritto abbastanza bene ma somiglia a un romanz più che a un Thriller, come vi dicevo la parte avvincente si svolge tutta alla fine e soprattutto in fretta e furia, come se l'autrice avesse fretta di terminare perchè si è accorta delle mille pagine scritte senza aver detto nulla di esplosivo.
Sinceramente rileggerei questa autrice ma non nel genere Thriller dove a mio parere non è per nulla abile e/o competente.
E' un esordio ma un minimo avrebbe dovuto comunicare al lettore no?! Non mi sono annoiata, anzi è consigliato a tutti quelli che non hanno mai letto un Thriller o ai quali questo genere non piace perchè infatti non viene trattato a parte le ultime pagine.
Persino l'assassino viene descritto talmente velocemente da affaticare il lettore nell'assimilare le informazioni finali e alcuni passaggi del romanzo anche se ovviamente non sono importanti vengono descritti frettolosamente.


lunedì 20 gennaio 2014

I Thriller di Alessia Gazzola

Accidenti, ho un sacco di recensioni da scrivere che ho perso per strada, soprattutto libri che ho letto durante il periodo natalizio ( e non sono per nulla pochi ), però uno dei miei generei preferiti è il Thriller, non potevo non aprire una nuova recensione con un "Tris di Thriller" scritti dalla stessa autrice.. 
A farci compagnia ci sarà Alice Allevi, una giovane specializzanda in medicina legale.

Titolo: L'Allieva
Autrice: Alessia Gazzola
Editore: Longanesi
Numero di pagine: 374 p.
Prezzo: € 15,81


Alice Allevi è una giovane specializzanda in medicina legale. Ha ancora tanto da imparare e sa di essere un po' distratta, spesso sbadata. Ma di una cosa è sicura: ama il suo lavoro. Anche se l'istituto in cui lo svolge è un vero e proprio santuario delle umiliazioni. E anche se i suoi superiori non la ritengono tagliata per quel mestiere. Alice resiste a tutto, incoraggiata dall'affetto delle amiche, dalla carica vitale della sua coinquilina giapponese, Yukino, e dal rapporto di stima, spesso non ricambiata, che la lega a Claudio, suo collega e superiore (e forse qualcosa in più). Fino all'omicidio. Per un medico legale, un sopralluogo sulla scena del crimine è routine, un omicidio è parte del lavoro quotidiano. Ma non questa volta. Stavolta, quando Alice entra in quel lussuoso appartamento romano e vede il cadavere della ragazza disteso ai suoi piedi, la testa circondata da un'aureola di sangue, capisce che quello non sarà un caso come gli altri. Perché stavolta conosce la vittima.


Titolo: Un segreto non è per sempre
Autrice: Alessia Gazzola
Editore: Longanesi
Numero di pagine: 415 p.
Prezzo: € 12,00


"Mi chiamo Alice Allevi e ho un grande amore: la medicina legale. Il più classico degli amori non corrisposti, purtroppo. Ho imparato a fare le autopsie senza combinare troppi guai, anche se la morte ha ancora tanti segreti per me. Ma nessun segreto dura per sempre. Tuttavia, il segreto che nascondeva il grande scrittore Konrad Azais, anziano ed eccentrico, è davvero impenetrabile. E quella che doveva essere una semplice perizia su di lui si è trasformata in un'indagine su un suicidio sospetto. Soltanto Clara, la nipote quindicenne di Konrad, sa la verità. Ma la ragazza, straordinariamente sensibile e intelligente, ha deciso di fare del silenzio la sua religione. Non mi resta che studiare le prove, perché so che la soluzione è lì, da qualche parte. Ma studiare è impossibile quando si ha un cuore tormentato. Il mio Arthur è lontano, a Parigi o in giro per il mondo per il suo lavoro di reporter. Claudio, invece, il mio giovane superiore, il medico legale più brillante che conosca, è pericolosamente vicino a me. Mi chiamo Alice Allevi e gli amori non corrisposti, quasi più delle autopsie, sono la mia specialità."


Titolo: Le ossa della principessa
Autrice: Alessia Gazzola
Editore: Longanesi
Numero di pagine: 346 p.
Prezzo: € 17,60

Benvenuti nel grande Santuario delle Umiliazioni. Ossia l'istituto di medicina legale dove Alice Allevi fa di tutto per rovinare la propria carriera di specializzanda. Se è vero che gli amori non corrisposti sono i più strazianti, quello di Alice per la medicina legale li batte tutti. Sembrava quasi che la sua tormentata esistenza in Istituto le avesse concesso una tregua, quanto bastava per provare a mettere ordine nella sua sempre più disastrata vita amorosa, ma ovviamente non era così. Ambra Negri Della Valle, la bellissima, brillante, insopportabile e perfetta Ape Regina, è scomparsa. Difficile immaginare una collega più carogna di lei, sempre pronta a mettere Alice in cattiva luce con i superiori, come se non ci pensasse lei stessa a infilarsi nei guai, con tutti i pasticci che riesce a combinare. Per non parlare della storia di Ambra con Claudio Conforti, medico legale affermato e tanto splendido quanto perfido, il sogno proibito di ogni specializzanda... E forse anche di Alice. Ma per quanto detesti Ambra, Alice non arriverebbe mai ad augurarle la morte. Così, quando dalla procura chiamano lei e Claudio chiedendo di andare a identificare un cadavere appena ritrovato in un campo, Alice teme il peggio. Non appena giunta sulla scena del ritrovamento, però, mille domande le si affollano in mente: a chi appartengono quelle povere ossa? E cosa ci fa una coroncina da principessa accanto al corpo?


Come vi sembrano le sinossi di questi tre romanzi? Io mi sono lasciata catturare non solo dalle copertine, veramente azzeccate e particolari ma anche dalle piccole frasi presenti su di esse.. mi hanno incuriosita e ovviamente non ho saputo resistere ... 
Ho scelto di fare una recensione comulativa perchè le cose da dire su questi tre romanzi sono tante e sarei stata ripetitiva, forse troppo e per evitarlo ho adottato questo stratagemma xD spero di non confordervi troppo le idee sarebbe un vero peccato.

Partiamo a dal primo: L'Allieva

Questo è il romanzo d'esordio di Alessia Gazzola e in alcuni tratti si nota sinceramente. E' uno di quei romanzi con seguito, non a livello "Thriller" ovviemente, su questo punto sono autoconclusivi ma le vicende personali di Alice, la nostra specializzanda in medicina legale si susseguiranno nei romanzi successivi.
Nel primo romanzo di Alessia Gozzola, non troviamo nulla di strabiliante per chi, almeno come me è una frequentatrice abbastanza assidua del genere Thriller. Però devo essere sincera, l'ambientazione italiana mi è piaciuta particolarmente, essendo per me, il primo romanzo totalmente Made in Italy.
Leggendo "L'allieva"si percepisce fin da subito, quanto questo sia un romanzo esordiente; I personaggi non sono completamente caraterizzati e secondo me c'è uno sforzo eccessivo da parte dell'autrice nel descrivere la nostra protagonista.
Alice è una giovane specializzanda un pò pasticciona e goffa di medicina legale, inizialmente sembrerebbe molto simpatica, ma non è sempre così; molto spesso per la sua cocciutaggine verrebbe voglia di picchiarla xD ma questo è un punto forte del libro secondo me .. se non mi scatenasse certe reazioni sarebbe un libro apatico.
L'autrice ha uno stile fresco e giovane, ci sono pochi dettagli in questo primo libro riguardanti la medicina legale e per un mio parere personale, devo ammettere di aver trovato alcune parti un pò troppo scurrili. Non voglio assolutamente fare la moralista ahah a chi non capita di essere scurrile in fondo, ma appunto per questo motivo, almeno nei libri, preferisco un linguaggio più pulito e una maggiore descrizione (piuttosto) delle sensazioni provate.


Passiamo a: Un segreto non è per sempre 

Ecco il nostro Medico Legale Alice Allevi! 
Questo libro l'ho letto a distanza di 3/4 giorni e vi dirò.. mi è mancata un pochino sapete?.. 
Alessia Gazzola è migliorata un pochino in questo nuovo romanzo, lo si percepisce fin dalle prime pagine dove il coinvolgimento inizia a far visita al lettore, quasi dalle prime pagine.
Il romanzo, risulta scorrevole esattamente come il primo, lo stile dell'autrice non cambia nella semplicità e nella freschezza ma si modifica nelle descrizioni (in meglio). Alessia è sicuramente in grado di sviluppare una buona trama senza intoppi e renderla interessante.
Nel primo romanzo, L'allieva, non mi ero appassionata subito purtroppo ma in questo suo secondo libro invece, mi sono ritrovata ad aprezzarlo e sentirmi coinvolta fin dall'inizio. Ho apprezzato tantissimo la scelta dell'autrice nell'inserire in ogni nuovo capito un titolo speciale, con riferimento ad aforismi, piccole frasi riguardanti canzoni e la cosa meravigliosa è che ogni piccola frase aveva una sorta di riferimento all'interno del capito e questo mi ha entusiasmata non poco.
Il linguaggio sembra decisamente più pulito rispetto al primo romanzo e Alice appare meno odiosa è più competente nel suo lavoro. I riferimenti alla medicina legale iniziano a farsi interessanti e ci accompagnano per tutto il romanzo.


Concludiamo con: Le ossa della principessa

Romanzo uscito da poco nelle librerie, per l'esattezza il 16 Gennaio 2014 e della quale non ho assolutamente potuto farne a meno.. 
Finalmente posso dirvi (me ne dimenticavo sempre) quanto io apprezzi queste Cover, seppur inierenti al romanzo Thriller, hanno qualcosa di unico e particolare; 
Alessia Gozzola, ha dato il meglio di se in quest'ultimo romanzo, le descrizioni sono quasi impeccabili e si percepisce quanto sia cresciuta a livello di scrittura assieme ai suoi lettori.
Anche in questo romanzo incontriamo sprazi di frasi all'inizio di ogni capitolo (anche nel primo romanzo credo.. non ci ho fatto caso) che rendono la lettura decisamente piacevole e scorrevole.
Alice Allevi come la sua autrice, è cresciuta assieme a noi; più matura e condapevole del suo lavoro e sopratutto più appassionata nel mestiere che svolge ogni giorno. La scrittura come sempre non presenta refusi, è lineare e semplice, ma la cosa essenziale e notare il coinvolgimeto che crea nel lettore in quest'ultimo romanzo.
Una sola cosa non mi è piaciuta in questi tre romanzo, sembra quasi che Alice sia più scaltra nelle indagini di quanto non sia il detective incaricato per le indagini.. non che questa cosa non mi sia piaciuta anzi, mi ha solo disorientata nei romanzi.
Guardando le cover non si può non capire la passione per la medicina legale che possiede la nostra protagonista e ovviamente è impossibile non notare i piccoli dettagli che scaturiscono da ogni romanzo, come ad esempio il braccialetto (nel primo romanzo), il cioccolatino e il rossetto (nel secondo libro) e una coroncina (nell'ultimo). Questi dettagli fanno capire chiaramente la femminilità della nostra protagonista e la sua semplicità.

e mezzo


venerdì 3 gennaio 2014

Il dono del Buio di V.M. Giambanco

Buon rientro dalle vacanze Inklover!

Come sono andate?! raccontate cosa vi ha portato Babbo Natale su su che sono molto curiosa... 
Il mio non è stato un grande natale ma almeno mi sono rifugiata nella lettura e infatti adesso vorrei parlarvi di un Thriller tutto Italiano ma con ambientazioni estere...


(oddio sono stra indietro con le recensioni °-° sconvolegente questa cosa)





Titolo: Il Dono del Buio
Autore: V.M. Giambanco
Casa Editrice: Edizione NORD
Genere: Thriller
Pagine: 470 p.
Prezzo: 17,60€

È la paura che gli dà la forza di correre. Il piccolo John Cameron non sente né la fame né il freddo e nemmeno si accorge di avere le braccia coperte di sangue. John sa soltanto che deve attraversare il bosco, nel buio. Solo così potrà chiedere aiuto per il suo amico James Sinclair. Solo così potrà salvare quello che rimane della sua innocenza… Seattle, oggi. Gli occhi bendati, le mani legate e una croce sulla fronte tracciata col sangue: è in questa macabra posa che il detective Alice Madison trova i cadaveri di James Sinclair e della sua famiglia, trucidati nella loro casa. Dalle prove rinvenute sembra che il colpevole sia John Cameron, un criminale sospettato di numerosi altri delitti. Ma per Madison i conti non tornano: perché John Cameron avrebbe ucciso il suo amico d’infanzia? Perché avrebbe dovuto odiare proprio la persona con cui aveva condiviso un’esperienza devastante? C’è qualcosa di oscuro dietro quegli omicidi, qualcosa che affonda le radici nel buio di quella notte di venticinque anni prima, quando la polizia aveva salvato i due ragazzini, senza riuscire però ad arrestare i rapitori. Per scoprire la verità, Madison dovrà entrare in sintonia con l’assassino e accettare che quando si volge lo sguardo verso un abisso di tenebra, anche la tenebra guarda dentro di noi.



La mia opinione:

Come già sapete amo moltissimo i Thriller ma purtroppo per me, non tutti riescono a colpirmi ma soprattutto entusiasmarmi e questo crea qualche piccolo problema quando tra le mani mi capita questo genere di romanzo. Ogni tanto sento il bisogno di buttarmi a capofitto in un bel Thriller, soprattutto quando il mio umore è decisamente nero come la pece xD ma purtroppo per me, leggendo quasi esclusivamente Michael Connelly è complesso trovare un buon Thriller.
Credo sia la prima volta che mi imbatto in questa autrice e quindi in un Thriller italiano, che però di italiano non ha nulla, infatti è completamente ambientato in America.
Sarò sincera con voi (°-° lo faccio sempre in realtà) inizialmente questo libro non mi aveva conquistata, era .. come dire.. passabile, leggibile ma nulla di eclatante; poi invece, non sò dirvi esattamente quando, questo romanzo ha preso un ritmo incalzante che mi ha catapultata nella lettura e in men che non si dica.. tre giorni xD ho terminato la lettura del romanzo.
Sapete cosa amo di un buon Thriller? essere coinvolta nelle indagini dalla squadra Omicidi, scovare l'assassino e scoprire con loro i più piccoli dettagli che hanno permesso all'assassino di uccidere.
Ma facciamo qualche passo indietro, vi ho detto che inizialmente il romanzo non mi stava coinvolgendo e questo è un punto assolutamente negativo, ma ho dovuto ritirarlo; lo stile della Giambanco è veramente particolare, ha un ritmo incalzante al punto giusto seppur alcune minuscole parti risentono di questo ritmo e le descrizioni sono davvero particolareggiate. Ovviamente in un romanzo di questo genere si da più peso alle descrizioni dei luoghi, comportamentali e successivamente quelle fisiche (intendo per gli agenti della Omicidi) e anche qui l'autrice ha saputo creare un piccolo mondo perfetto.
La parte che ho amato di più in assoluto (senza fare spoiler) è stata la creazione da parte della Giambanco di un trio di amici uniti da un vincolo indissolubile che nemmeno la morte può recidere. Semplicemente perfetto anche se all'inizio non mi ero accorta mi avesse colpito tanto. Purtroppo per me però c'è una parte che non mi ha soddisfatto pienamente, la fine del romanzo... se durante tutto il romanzo l'autrice non si è lasciata prendere dalla fretta e ha descritto tutto in modo molto accurato e specifico, nella stesura del finale è stata troppo concisa e frettolosa, ha chiuso il romanzo lasciando troppi punti interrogativi. Ora, sarebbe perfetto se ci fosse un seguito per le indagini di questa coppia di agenti, come hanno fatto molti altri autori di Thriller ma sarebbe un vero peccato se invece così non fosse.. purtroppo solo il tempo potrà dircelo o la stessa autrice se avrò la fortuna di ospitarla nel mio salottino.



°-° mi ero dimenticata il voto! Che figuraaaaa

martedì 22 ottobre 2013

Anteprima Corbaccio: Il mio cuore cattivo, Wulf Dorn

Dopo il successo de La psichiatra,
torna una nuova inquietante protagonista femminile
coinvolta in un crimine che metterà in dubbio ogni sua certezza…
 
 
                                                                        Wulf Dorn
 
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Titolo: Il mio cuore cattivo
Autore: Wulf Dorn
Casa Editrice: Corbaccio
Genere: Thriller
Pagine: 420 p.
Prezzo:  17.60€
 
 
C’è un vuoto nella memoria di Dorothea. Quella sera voleva uscire a tutti i costi ma i suoi l’avevano costretta a fare la babysitter al fratello minore mentre loro erano a teatro. Ricorda che lui non ne voleva sapere di dormire e urlava come un pazzo. Ricorda una telefonata che l’aveva sconvolta, ricorda di aver perso la testa, e poi più niente. Più niente fino agli occhi sbarrati del fratellino, senza più vita.
C’è un abisso in quel vuoto di memoria, un abisso che parole come «arresto cardiaco» non riescono a colmare. Perché la verità è che lei non sa cosa ha fatto in quel vuoto. Ma sa che sarebbe stata capace di tutto… Solo adesso, dopo mesi di ospedale psichiatrico, di terapie, di psicologi, ha raggiunto faticosamente un equilibrio precario. Ha cambiato casa, scuola, città: si aggrappa alla speranza di una vita normale. Ma una notte vede in giardino un ragazzo terrorizzato che le chiede aiuto e poi scompare senza lasciare traccia. E quando, dopo qualche giorno, Dorothea scopre l’identità del ragazzo e viene a sapere che in realtà lui si sarebbe suicidato prima del loro incontro, le sembra di impazzire di nuovo. I fantasmi del passato si uniscono a quelli del presente precipitandola in un incubo atroce in cui non capisce di chi si può fidare, e in cui la sua peggiore nemica potrebbe rivelarsi propri lei stessa…
 
 
In libreria: Novembre 2013
 

martedì 17 settembre 2013

Il segreto del Grace College, Krystyna Kuhn

Book Lover!
 
Eccomi ancora qua in vostra compagnia! quanto mi siete mancati!!!... Pensate che questo libro l'ho trovato a NYC in una piccolissima libreria che vendeva anche alcuni libri in italiano..
Ovviamente ho comprato anche il seguito ;)

 
Titolo: Il segreto del Grace College
Autore: Krystyna Kuhn
Casa Editrice: Nord
Genere: YA, Thriller
Pagine: 434 p.
Prezzo: 16.00 €
 
 
Un party di benvenuto in riva al Lake Mirror: così vengono accolte le matricole dal Grace College, una prestigiosa università riservata ai migliori studenti del Paese. Ma la festa rischia di trasformarsi in tragedia quando Robert Frost, uno tra gli alunni più brillanti del primo anno, si getta all’improvviso nelle gelide acque del lago e, una volta tratto in salvo, racconta di aver visto una ragazza dai capelli blu tuffarsi da uno scoglio senza più riemergere. Nessuno però ha notato niente, e Robert diventa subito lo zimbello del campus. Soltanto sua sorella Julia gli crede e decide d’indagare, anche perché fin dal loro arrivo in quel luogo inaccessibile, annidato in una sperduta valle delle Montagne Rocciose, lei ha percepito un’atmosfera ostile e minacciosa. E soprattutto perché una ragazza è davveroscomparsa. Si tratta di Angela, la caporedattrice del giornale universitario, che tuttavia è su una sedia a rotelle e di certo non ha i capelli blu. Sebbene Julia sembri determinata a dimostrare che il fratello non è né pazzo né bugiardo, in realtà il suo scopo è ben diverso: deve evitare che lei e Robert attirino troppo l'attenzione, altrimenti qualcuno potrebbe scavare nel loro passato e scoprire il terribile segreto che li ha costretti ad abbandonare tutto ciò che avevano di più caro...
 

Quando ho trovato questo libro nella piccola libreria a NYC, pensavo si trattasse di un fantasy, non mi ero soffermata nemmeno a leggere la trama tanto ero di fretta (stavo perdendo il Taxi ahaha) così l'ho acquistato .. ma quando ho iniziato a leggerlo ho capito subito che non era un fantasy ma bensì qualcosa di più.. un Thriller diverso da ogni altro del suo genere.
Il Grace College, una scuola molto prestigiosa che nasconde un enorme segreto..
E' verissimo che utilizzare un luogo sinistro, tetro e ben nascosto è quasi il simbolo di un giallo e a volte di un thriller.. ma se a questo si aggiunge un stile scorrevole, una trama affascinante e trascinante e si gioca su qualcosa di nuovo nel ambito del thriller.. ecco che esce un libro davvero stupendo.
Immagino che vi stiate chiedendo su cosa abbia giocato l'autore.. u.u autrice ops
 
S E N S A Z I O N I
 
Avete capito benissimo!
L'autrice preferisce incentrare gran parte del libro sulle sensazioni dei personaggi e questo secondo me crea una novità. Krystyna Kuhn secondo me vuole creare un'ambientazione soffocante, tetra ma con ben pochi indizi da far seguire i propri lettori.
Quando leggo un Thriller, mi ritrovo molto spesso a seguire gli indizi che l'autore cela nel proprio romanzo e cerco di crearmi un'idea se pur distorta degli avvenimenti e dell0assassino, ma se questi indizi sono carenti l'unica possibilità è seguire le sensazioni che i differenti personaggi hanno durante la storia e questo rende tutto più realistico, complicato e tenebroso.
I personaggi sono sviluppati abbastanza bene, in particolare ho apprezzato i protagonisti, cosa rara quando leggo un thriller e sinceramente non so dirvi bene il perché ahaha.. forse e ripeto forseeeee andavano caratterizzati di più, andava dato loro più carattere, più forza.. però tutto sommato non ho nulla da ridire e nemmeno sulle ambientazioni, decisamente ben sviluppate.
Ho apprezzato moltissimo il cambio di prospettiva che l'autrice inserito in alcuni capitoli, avrei preferito vederne di più visto che in pratica l'intero libro è raccontato dal punto di vista femminile ma capisco la complessità di questa cosa durante la scrittura e ho ugualmente apprezzato i pochi capitoli narrati da Robert.
Mi è dispiaciuto perdermi all'inizio del racconto per la lentezza della narrazione ma infondo nessuno è perfetto e Krystyna Kuhn è riuscita a riprendere in mano il suo romanzo molto in fretta e ha donato al lettore la scorrevolezza che merita un libro di questo tipo.
 
 

giovedì 12 settembre 2013

A Sangue Freddo, Truman Capote

Eccomi qua Book Lover!

Dopo un viaggio mozzafiato nel mio stato preferito sono tornata da voi con un milione di recensioni e opinioni fantastiche.
Questo viaggio mi è servito moltissimo, adesso sono nuovamente allegra come un tempo e non vedo l'ora di condividere con voi tutte le sfaccettature dei nostri amatissimi libri.
Bene, come saprete da Facebook, ho letto un Thriller molto particolare misto a un racconto giornalistico tratto da una storia vera...

 
 
Titolo: A Sangue Freddo
Autore: Truman Capote
Casa Editrice: Garzanti
Genere: Racconto Giornalistico - Thriller
Prezzo: 16€
Pagine: 391
 
 Pubblicato nel 1966, "A sangue freddo" suscitò una serie di polemiche di carattere letterario ed etico-sociale. L'autore venne accusato, tra l'altro, di voyerismo cinico, per aver voluto registrare "oggettivamente" un fatto di cronaca nera, anzi di violenza gratuita, avvenuta nel cuore del Middle West agricolo: lo sterminio brutale di una famiglia da parte di due psicopatici. Nel libro, la visione puntuale delle dinamiche della vicenda, ottenuta grazie all'assidua frequentazione dei due colpevoli, giustiziati dopo un processo durato sei anni, è filtrata e riscattata attraverso una sapiente rielaborazione stilistica.
 
A Sangue Freddo mi ha subito colpito, ma inizialmente non avevo la minima idea del perché, poi parlando con un'autrice Federica Soprani, ho scoperto che questo libro parlava di una storia vera o per l'esattezza di un vero e proprio omicidio e mi disse che questo libro aveva segnato moltissimo l'autore per svariati motivi, così, molto interessata, sono andata a fare qualche ricerca sul web e ho letto molto informazioni relative all'omicidio.
Forse vi sembrerà strano ma se i libri che leggo parlano di una storie vere, divento molto curiosa e ho bisogno di saperne sempre di più su quello che è successo.
 
MA
 
E si, c'è un ma v.v ..
Ovviamente sapevo che questo libro si alternava a racconti giornalistici MA (appunto) non pensavo che fossero così pensanti quei capitoli..
ODDIO
Un peso esagerato! Pensate in 3 settimane ho letto 6 capitoli (allucinante) e dopo quelli ho chiuso il libro, lo appoggiato sul tavolino e il giorno successivo mi sono messa a girargli attorno come un cacciatore con la sua preda xD e pensavo..
"non puoi essere tutto così pesante, è impossibile!"
Si sono abbastanza pazzerella ahaha lo so.. MA avevo ragione, non era tutto così pesante. Il 90% dei capitoli hanno un ritmo incalzante, sono interessanti e scritti davvero bene, ti trascinano nel racconto e il lettore non può non immergersi in tutto questo. Ho trovato solamente l'inizio e la fine veramente pesanti ma in fin dei conti ci poteva stare.
 
Il racconto è costituito da numerosi e differenti punti di vista, che permettono al lettore di conoscere a poco a poco i componenti della famiglia Clutter e gli assassini.
Ovviamente sappiamo fin dall'inizio che saranno massacrati, che erano brave persone, vittime innocenti di una violenza insensata... ma sappiamo anche che gli assassini erano due e impariamo a conoscerli via via che si susseguono i capitoli. Tutto questo, secondo me induce il lettore a sviluppare un sentimento di partecipazione.
I primi capitoli che ho definito noiosi in realtà non sono noiosi, ma pensanti; per via del metodo di scrittura. Infatti in questi capitoli viene descritto l'ambiente in cui verrà commesso l'omicidio e vengono presentati i protagonisti (la Fam. Clutter e gli assassini) sotto differenti punti di vista, ho trovato impossibile non immaginare il loro ultimo giorno di vita.
Capote racconta con incredibile freddezza e lucidità gli avvenimenti che hanno portato due uomini non malvagi a compiere un omicidio tanto efferato.
 
A Sangue freddo è un vero e proprio CAPOLAVORO

 
 
 
 

venerdì 5 luglio 2013

Il Settimo Inferno, James Patterson

Un imperdibile thriller di James Patterson, “semplicemente l’autore di thriller più venduto nel mondo” - Panorama

Una delle coppie più affiatate di scrittori Thriller Patterson-Paetro in un imperdibile Il Settimo Inferno, un'indagine delle donne del club omicidi.



Titolo: Il Settimo Inferno
Autore: James Patterson
Co-Autore: Maxine Paetro

Casa Editrice: Tea - Longanesi
  • Collana: Teadue
  • Genere: Thriller
  • pagine: 302
  • Prezzo: 8.90€







Due brutali assassini sono legati da un patto efferato: annegare nel fuoco i peccati dell'America. Colpiscono le coppie, le aggrediscono in casa loro, e il gioco perverso si conclude con un incendio letale. E nel fuoco scompare anche qualsiasi traccia... Ma non basta: da un caso "caldo" a un caso "freddo", una pista morta che si riapre grazie a un nuovo indizio. La scomparsa di Michael Campion ha colpito profondamente l'opinione pubblica. Tutti si sono appassionati alla storia del figlio del governatore, un ragazzo malato e adorato dalla gente per la sua sensibilità e intelligenza. Ora però sembra che non sia rapimento, ma omicidio. La giovane prostituta Junie Moon alla fine ha confessato l'irreparabile... Ma è davvero tutto come sembra? Le pressioni su Lindsay Boxer e sul collega Rich Conklin perché risolvano al più presto i casi crescono a dismisura, e questo li fa avvicinare come non era mai accaduto prima, portando Lindsay sull'orlo del crollo emotivo. Ma le Donne del Club Omicidi sono pronte a correre in suo aiuto anche questa volta, disposte come sempre a rischiare anche in prima persona...

Miei cari Book Lovers!
Oggi vi ho salutato in un modo leggermente differente, con una frase di Panorama che vi faceva da introduzione al libro che ho appena terminato, per chi mi segue anche su Facebook circa due ore fa!
Questo per me è stato il primissimo Thriller di Patterson, solitamente (anche se lui è uno degli scrittori di Thriller più famosi) leggi altri autori, pensavo che difficilmente qualcuno avrebbe retto per me, il confronto con il mio autore preferito.. mi sbagliavo.

Ovviamente non ho ancora letto i libri che compongono la collana delle Donne del Club omicidi, quindi non ho nessuna familiarità con i personaggi e non conosco bene le loro vicende, ma di una cosa sono sicura sono completamente coinvolgenti. 
E' incredibile come Patterson e Paeto siano riusciti a creare un capolavolo come questo inserendo nello stesso libro ben due storie. Inizialmente pensavo che fossero ben distinte tra loro e avevo il timore di nonosse il loro modo di scrivere thriller, mi sbagliavo, in qualche modo sono legate anche se pur lontanamente.

Preso da ILLIBRAIO.IT

"Hawk aveva i capelli corti, biondi, con la riga di lato, e parlava come un libro stampato. Pidge era più grande e grosso, un metro e novanta o giù di lì, forte come un toro, con due mani gigantesche, capelli lunghi castani. Due ragazzi all'apparenza perbene, colti, educati... Pidge prese un altro regalo e lo scosse, mentre Hawk si avvicinava a Peggy Jablonsky. La donna emise un verso implorante. Non riusciva a parlare perché anche lei aveva la bocca tappata con un calzino. A Henry si strinse il cuore, nel vedere la sua espressione supplichevole. Hawk le fece una carezza sulla testa biondissima e sulla guancia bagnata di lacrime. «Adesso apriamo tutti i regali» disse. «E poi decideremo se ammazzarvi o no.»"

La scrittura di Patterson e Paeto è molto coinvolgente, mi sono ritrovata spesso, durante la lettura, a pensare e paragonare questi due scrittori al mio preferito Michael Connelly e ho trovato anche differenti analogie tra loro. Entrambi coinvolgono il lettore e lo legano ai personaggi principali, solitamente quasi tutti poliziotti e pubblici ministeri. Ma sanno anche farti appassionare ai casi su cui si indaga e il lettore si trova anche senza volerlo a indagare con loro, a pensare alle prove raccolte e all'assassino. 
E' spettacolare quando certi autori sanno renderti partecipe del loro capolavoro!
Questo libro era pericoloso! non riuscivo a smettere di leggerlo
ovviamente ho adorato talmente tanto questo libro da non accorgermi di un MEGA DIFETTO, o almeno per me lo è! Odio e ripeto Odio quando leggo un libro trovare i capitoli baby... sono cortissimi e la cosa assurda è che il capitolo seguente parla della stessa vicenda tratta nel capitolo precedente... Ovviamente capisco i capitolo corti quando nel caso di un Thriller si passa da una scena all'altra ma non se si parla della stessa cosa.. 
Ecco questo era l'unico difetto xD
Le storie che vengono raccontate in questo Thriller sono .. (ho perso la parola accidenti!) .. sono ... legate a doppio filo con le vicende delle protagoniste nella loro vita privata. Questa unione rende il libro più realistico e per il lettore secondo me è più facile identificarsi in una delle donne del club omicidi.


martedì 16 aprile 2013

Anteprima: Il mangiateste di Samuel Giorgi

Una serie di strani suicidi... luoghi misteriosi e inquietanti e l’Istituto psichiatrico alle porte del paese. A indagare un team guidato da un ricercatore universitario dalle strane doti sensitive...



Un tranquillo paesino di montagna. Tredici suicidi in meno di un anno. Un'antica superstizione che semina terrore.



In un paese della Val d'Ossola, una lunga sequenza di suicidi ha gettato nel panico la comunità e ha lasciato la polizia senza risposte. Al caso si interessa Luna, giovane detective dotata di un intuito particolare; mentre cerca di fare luce sulla vicenda, si imbatte in antiche superstizioni che alcuni collegano al responsabile di quell'orrore. E qualcuno gli ha già dato un nome: il Mangiateste.

Nel frattempo, a Villa Luce, la clinica che in paese ospita soggetti con problemi psichici, sembra emergere un'altra interpretazione dei fatti: questa coinvolge alcuni pazienti gravi rinchiusi in un'ala dell'istituto di cui sono a conoscenza solo in pochi. Con l'aiuto degli altri membri della squadra, rischiando di essere travolta da quest'ondata di follia suicida, Luna porterà a galla una drammatica vicenda del passato, per la quale qualcuno sta consumando poco alla volta la sua vendetta.



"Mamma, gliel'ho detto che non voglio più andare a giocare con lui. Si deve essere tanto arrabbiato, mi ha fatto un po' paura. Ma so che fa così perché è triste. È così, vero, mamma?"






Titolo: Il mangiateste
Autore: Samuel Giorgi
Casa Editrice: Piemme
Genere: Thriller
Pagine: 392
Prezzo: 17,50€